A mente (quasi) fredda

L’ultimo, imprevisto “botto”, il Brexit, ha reso più distante lo sconcerto delle ultime elezioni amministrative, rendendo lo scenario internazionale sempre più caotico. Ma da qualche mese, prima con il referendum sulle trivelle, poi con le elezioni, quindi in previsione del referendum costituzionale, sui social, sui talk televisivi e persino sui giornali si sono perse le infinite sfumature che dovrebbero articolare la disputa politica. Ci siamo vestiti tutti di bianco o di nero, mai di grigio. Ma siccome preferisco le infinite sfumature di grigio, parlerò un po’ di me. Dal Sessantotto in poi ho passato tutta la mia vita a sinistra, … Continua a leggere A mente (quasi) fredda

Infinite sfumature di grigio

  Abbiamo amato Fellini, non ne potevamo più. Woody Allen è un grande regista, sta facendo film brutti. Checco Zalone è reazionario, ci fa ridere. Inarritu e Tarantino ad alcuni piacciono da impazzire, altri li detestano. I serial TV sono migliori dei film di circuito, anzi no, sono una palla.   Il Teatro non muore mai, ma che noia. Umberto Eco è un grande, da 10 anni non leggo un suo libro. Le mostre del MAXXI non vanno perse, ci si capisce poco. Non volevo andare a vedere la Mostra di Arbore, ma quanto è divertente. L’Architettura contemporanea è solo forma, … Continua a leggere Infinite sfumature di grigio