In poche righe n.4

Una volta c’erano Arbore, Benigni, Fiorello, Cucciari… ora nella notte più festosa dell’anno ci sono “Tipitipitì”, “Finché la barca va” e “Karaoke”. Una conferma che al di la delle ragioni economiche, del disagio sociale e delle diseguaglianze, il disastro del governo delle destre ha le radici in un drammatico processo reazionario anche nella dimensione nazional-popolare Continua a leggere In poche righe n.4

In poche righe-n.3

Cosa è la modernità? La modernità è quell’insieme di atti contemporanei che si materializzano nel campo civile, sociale, letterario, scientifico ed artistico, i quali, senza entrare in conflitto con l’antico, riescono a depositarsi nella memoria collettiva. Ne consegue che ogni valore del passato è stato, nel suo tempo, un fenomeno di modernità Continua a leggere In poche righe-n.3

In poche righe-n.2

Il problema dell’architetto C’è un disagio che mi accompagna da anni, ma che condivido con molti altri architetti. Nasce dalla sensazione di non essere capito quando parlo di architettura. Intendiamoci, non quando la conversazione è con altri architetti. In quei casi la comunicazione – in accordo o disaccordo – fila via senza problemi. Diversa è la situazione quando parlo di architettura al di fuori del mondo degli architetti. Mi consolo osservando che è un problema di carattere generale. Se l’architetto oggi parla di architettura con gli studenti di architettura, nei seminari universitari o scrive sulle riviste specializzate, viene capito. Se … Continua a leggere In poche righe-n.2

ROMA, PIAZZA DEI CINQUECENTO: OCCASIONE PERSA?

Questo articolo riprende e approfondisce quanto già scritto il 17/01/2025 a proposito delle opere in corso di realizzazione a piazza dei Cinquecento a Roma. Quando, nel dicembre del 2020, in piena pandemia Covid, fu bandito il concorso per la riqualificazione di Piazza dei Cinquecento mancavano ancora cinque anni al Giubileo. Il Programma Giubilare, Intervento n.10, prevedeva i lavori in due fasi: la prima, entro il 2024, relativa alla “…valorizzazione funzionale della Piazza e dell’intero ambito urbano afferente al nodo di Roma Termini anche con il potenziamento dell’accessibilità pedonale alla Stazione; prevede un importante riassetto a favore della fruibilità dei servizi … Continua a leggere ROMA, PIAZZA DEI CINQUECENTO: OCCASIONE PERSA?

LA MESÍAS, un lungo film per non giudicare

Esistono film, o serie, che difficilmente escono nelle sale o nelle principali piattaforme commerciali, oppure vengono fatte uscire solo se si verifica un buon interesse di pubblico. Dunque, la serie spagnola La Mesías di due talentuosi autori e registi, Javier Ambrossi e Javier Calvo, presentata con successo nel 2023 al San Sebastian International Festival, io l’ho vista su Mymovies, sito web e piattaforma non sempre inclusa tra quelle a disposizione sulle smart TV. Lo scenario che incombe sin dalla prima puntata è la catena del Monserrat, una cordigliera montuosa della Catalunya caratterizzata da rocce e pinnacoli incombenti, ma anche dalla … Continua a leggere LA MESÍAS, un lungo film per non giudicare

LE BATTAGLIE DI OGGI

Se andate a vedere il film Una battaglia dopo l’altra, nei primi quindici minuti non vi spaventate, perché il regista Paul Thomas Anderson vi aggredirà con una sfrenata sarabanda di esplosioni, spari, musiche, fughe, luci, colori, donne sexy, uomini truci, bianchi e neri, tutto ad un ritmo frenetico. È l’introduzione ad un viaggio dentro una realtà fantastica di crisi familiari, diseguaglianze sociali, persecuzioni di genere o razziste; reale perché coglie le contraddizioni del presente, fantastica perché trasfigurata dal cinema. Vi accompagneranno 3 grandi attori: Leonardo Di Caprio, Sean Penn e Benicio del Toro. Il tema del film ruota attorno al … Continua a leggere LE BATTAGLIE DI OGGI

ROMA: L’AMPLIAMENTO DELLO STADIO FLAMINIO SI PUO’ FARE?

Per ospitare le partite di calcio delle Olimpiadi del 1960 a Roma si costruì lo stadio Flaminio demolendo il precedente vecchio Stadio Torino (ex Stadio Nazionale). Nella versione originale, quando ancora non esisteva l’obbligo del posto numerato, né il limite di massima capienza ci si sedeva su gradinate continue, tanto da potere contenere teoricamente sino a 42.000 spettatori di cui molti in piedi nelle curve. Dopo le Olimpiadi, questo stadio ospitò per pochi anni le partite delle due squadre maggiori della Capitale, soprattutto della Lazio quando in serie B. Successivamente, appunto con l’entrata in vigore della nuova normativa sugli stadi, … Continua a leggere ROMA: L’AMPLIAMENTO DELLO STADIO FLAMINIO SI PUO’ FARE?

MELONI ALL’ONU

Scrivo questa nota dopo avere visto ed ascoltato l’intero intervento del Presidente del Consiglio Meloni all’ONU, prima ancora dei commenti che sono in corso di uscita sul web e sui quotidiani. La prima e complessiva impressione è che di fronte a Trump Meloni sia un gigante per sensibilità istituzionale e capacità comunicativa. Ma non solo per questo, anche perché è riuscita a riproporre gli stessi temi che Trump aveva espresso nel suo consueto modo aggressivo e cialtrone con una retorica moderata, adatta al contesto internazionale. Ma, quali sono questi argomenti? All’inizio ha ribadito la mutata condizione del mondo rispetto agli … Continua a leggere MELONI ALL’ONU

BIENNALE DI VENEZIA E CULTURA

Mentre scrivo queste righe, non ho ancora visto i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, ma ho letto la valutazione dei critici e seguito per intero in diretta la serata delle premiazioni. Due considerazioni: la prima è che la giuria ha deciso di premiare il film tunisino “The Voice of Hind Rajab”, che racconta la tragedia della bimba palestinese uccisa dai soldati di Netanyahu, un film con 24 minuti di applausi in sala, di grande valore per la denuncia delle atrocità commesse in Palestina; ma la stessa giuria poi gli ha assegnato il Leone d’argento, negandogli il … Continua a leggere BIENNALE DI VENEZIA E CULTURA