Un grande abbraccio, Cristiano

E’ scomparso Cristiano Toraldo di Francia. Ho lavorato con lui per oltre 20 anni nella stessa Facoltà di Architettura di Ascoli, condividendo principi, attività didattiche, seminari e ricerche, ma anche momenti di relax. Un architetto visionario, di avanguardia ieri nel Superstudio come oggi nell’Università; un docente di alto profilo che metteva sempre lo studente al primo posto; un amico disinteressato paziente e disponibile, veramente una bella, grande figura di uomo ed intellettuale. Play video: 10 domande a Cristiano Toraldo di Francia   Continua a leggere Un grande abbraccio, Cristiano

LO STRADONE, una parte per il tutto

La sineddoche è una espressione retorica che nomina una parte per il tutto, ovvero descrive qualcosa che rimanda ad un insieme più ampio. È il caso dello “stradone”, ambientazione dell’omonimo romanzo di Francesco Pecoraro (Lo Stradone, Ponte delle Grazie, 2019). Lo stradone – così lo chiama Pecoraro – è una parte della città di Roma, Valle Aurelia, già Valle dell’Inferno, cresciuta tra gli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso in un’area già occupata da un borghetto autocostruito e prima ancora da fornaci, attorno ad una arteria di grande viabilità urbana, che concentra in sé, temporalmente e spazialmente, le caratteristiche … Continua a leggere LO STRADONE, una parte per il tutto

Quando la realtà supera la retorica

Secondo quanto spiegato da Nadine Labaki, regista del film Cafarnao – Premio della Giuria a Cannes 2018 – il piccolo interprete, Zain al-Rafeea, si trovava esattamente nella condizione in cui il film lo rappresenta. Siriano emigrato a Beirut con la sua numerosa famiglia, viveva realmente di stenti e pericoli quotidiani in una baraccopoli alla periferia della città, sino alla realizzazione del film, dopo il quale ha trovato pace emigrando in Svezia e imparando finalmente, superati i 13 anni, a leggere e scrivere. L’eccezionalità del film è proprio qui, nell’agire del piccolo protagonista che mantiene il nome di Zain, adolescente in … Continua a leggere Quando la realtà supera la retorica

Roma in Europa

L’EUROPA DAL SATELLITE L’immagine dell’Europa ripresa dal satellite di notte ci dice sostanzialmente 3 cose: La prima è che la luce illumina in modo diverso gli stati e i territori, un indicatore non solo degli agglomerati urbani e della densità abitativa, ma anche delle attività produttive e quindi del benessere. La seconda cosa è che ci sono luci concentrate – quasi stelle – e luci diffuse linearmente o in forma di massa; nel primo caso corrispondono alle grandi metropoli (Londra, Parigi, Madrid, Roma, ecc…), nel secondo alle conurbazioni diffuse, un fenomeno chiamato sprawl (ad esempio Paesi Bassi, Pianura padana, Costa adriatica, … Continua a leggere Roma in Europa

Napoli: selfie nel quartiere Traiano

La Fondazione Cinema per Roma tra le attività a corollario della Festa del Cinema presenta un calendario di proiezioni al MAXXI, tra cui un ciclo di documentari chiamato “Extra doc festival”. Selfie di Agostino Ferrente è uno di questi, reduce dall’ultimo Festival di Berlino nella sezione Panorama. Il film non è una fiction ma neppure un documentario vero e proprio, più propriamente è una ricerca sperimentale sul linguaggio cinematografico. La pratica della ripresa video in forma di selfie non è nuova. In Italia è applicata da tempo, settimanalmente, nel programma televisivo di Diego Bianchi Propagandalive, ma in questo caso si sposa … Continua a leggere Napoli: selfie nel quartiere Traiano

Sinistra in frantumi, domande e risposte

E’ passato un anno dalle elezioni politiche del 2018 che hanno segnato la disfatta della sinistra e consentito la formazione di un governo di coalizione tra populisti ed estrema destra. Naturalmente il primo responsabile è il partito più rappresentativo della sinistra per consensi e per storia, il Partito Democratico. Ma vorrei tornare su alcune di queste responsabilità, immaginando di rispondere alle domande che comunemente vengono poste. Renzi è stato il primo responsabile della discesa verticale dei consensi al Partito Democratico? Vero, se consideriamo l’errore gravissimo di trasformare un referendum su riforme costituzionali ampiamente condivise in un referendum sulla propria persona … Continua a leggere Sinistra in frantumi, domande e risposte

NON-ÉLITE vs ÉLITE

Ha fatto molto discutere, pochi mesi dopo l’uscita del suo libro The Game, un articolo di Alessandro Baricco dal titolo E ora le élite si mettano in gioco, pubblicato sulle pagine de La Repubblica il recente 11 gennaio. Si è aperto un ampio dibattito cui hanno partecipato, giornalisti, scrittori, lettori. Proverò a scrivere anch’io qualcosa in proposito, parlandone e commentandolo. La definizione di élite è argomento scivoloso perché contiene due significati almeno in parte contrapposti: uno positivo in quanto riconosce, nel raggruppamento di individui cui è riferito, una distinzione di autorevolezza e merito che comporta una assunzione di responsabilità; l’altro, … Continua a leggere NON-ÉLITE vs ÉLITE

Le due utopie del Novecento

nel film Capri-Revolution Non amo particolarmente i film di Mario Martone, soprattutto gli ultimi, Noi credevamo (2010) e Il Giovane Favoloso (2014), nei quali l’abile “teatralità” del regista napoletano sconfina nell’oleografico e nel retorico, ma ne apprezzo il rigore storico e la professionalità di scrittura e realizzazione, cui si aggiunge una alta qualità delle interpretazioni, della fotografia, del montaggio e della musica. E’ il caso anche di Capri-Revolution, in cui Martone, ispirandosi ad una comune dei primi del Novecento guidata dal pittore tedesco Karl Diefenback, precursore di naturismo, animalismo e pacifismo, che si insediò per alcuni anni a Capri, racconta … Continua a leggere Le due utopie del Novecento

Italiani confusi, o anche più cattivi?

(suggestioni dal film Santiago, Italia) In questi mesi difficili nei quali si è costituito un governo per “contratto” tra due partiti diversi, ma uniti per difendere il consenso dei propri elettori strappato con promesse scellerate, a fronte del quale non sembra esistere più una opposizione di sinistra, abbiamo ripensato ai “girotondi” dei primi anni Duemila. Allora, insieme ad altri intellettuali, artisti, magistrati, docenti e studenti, c’era anche Nanni Moretti e il grido “D’Alema dicci qualcosa di sinistra!” risuonava forte. Oggi, forse, sta nascendo qualcosa di simile: le manifestazioni in piazza contro i sindaci grillini di Roma e Torino da una … Continua a leggere Italiani confusi, o anche più cattivi?

4 parole chiave per Roma

Problemi, valori e visioni Al di là del degrado causato dalla attuale amministrazione, la conoscenza dei problemi ordinari e straordinari che caratterizzano Roma, insieme ai valori di una comunità civile, democratica e inclusiva, deve portare ad una visione della città di Roma Capitale, a prescindere dai tempi, dai finanziamenti e dalle transizioni politiche. Intendiamoci, “esprimere una visione” non significa avere tutte le soluzioni pronte, né la presunzione di poterle realizzare in tempi rapidi. Significa invece avere un “target” che fissi una direzione coerente lungo la quale lavorare: una visione “politica” di Roma – appunto: Roma come polis – centro non … Continua a leggere 4 parole chiave per Roma