IL DUBBIO DELL’ARCHITETTO

Oggi con Google satellitare è possibile guardare l’intero pianeta dall’alto, e proprio dall’alto mi appassiona guardare le città: quelle con i centri storici e le espansioni periferiche; quelle compatte e quelle dilatate; quelle diffuse nel territorio; quelle immerse nel paesaggio naturale; quelle sotto le montagne e quelle sul mare. Poi si scopre che, sempre, queste città hanno due volti, uno pregiato e uno trascurato e, quasi sempre, uno al centro e uno ai margini.  È la testimonianza fisica  di uno squilibrio che conosciamo bene e che si chiama “diseguaglianza”. La tempesta di guerre che in questi ultimi anni sconvolgono il … Continua a leggere IL DUBBIO DELL’ARCHITETTO

La purezza nella periferia

Continuando a riflettere sul cinema italiano, sempre più mi convinco che la produzione cinematografica affidata a sceneggiatori, registi ed attori già affermati – escludendo naturalmente alcuni “mostri sacri” come Garrone, Sorrentino, Virzì e pochi altri – resta confinata in un ambito di mediocrità dal quale emergono pochissime eccezioni. Al contrario, di anno in anno esce qualche buon film tra quelli di sceneggiatori e registi esordienti (o quasi), soprattutto quando hanno avuto la fortuna di essere stati selezionati in festival importanti. Quello che soprattutto colpisce è l’abilità di questi registi nel dirigere attori senza grandi esperienze o non professionisti. Un merito … Continua a leggere La purezza nella periferia