TRE DONNE, TRE AMBIGUITA’

Come ho già scritto su questo blog, non ho gli strumenti di conoscenza e critica per recensire un film, ma scrivo di cinema quando emoziona e fa riflettere. È il caso di Emilia Pérez, un film del 2024 diretto da Jacques Audiard, che ha vinto premi a Cannes e del quale si discute molto. Tre sono le considerazioni che vengono in mente. La prima è che, se il cinema è espressione artistica complessa che mette insieme storie, fantasia, realtà, umanità, violenza, immagini, musica, paesi, città, contesti sociali, allora Emilia Perez rappresenta al meglio questa capacità di sintesi creativa. La seconda è che … Continua a leggere TRE DONNE, TRE AMBIGUITA’

ROMA CAPITALE: 3° RAPPORTO ALLA CITTA’

Questa pagina segue il precedente scritto del 16/09/2024, “Trasformazioni di Roma e cittadinanza”, nel quale segnalavo poca consapevolezza e distacco della cittadinanza romana dalle attività della attuale amministrazione Gualtieri. Per colmare le lacune di comunicazione da parte della Amministrazione, ma anche di informazione da parte dei cittadini, allego sia il documento in pdf, sia il link del video completo della presentazione del 3° “Rapporto alla Città” del Sindaco Gualtieri, tenutosi a Roma il 14/11/2024. Mi auguro sia utile per chi apprezza i lavori e i progetti attualmente in corso, come anche per chi vuole criticarli nel merito. Ma aggiungo una … Continua a leggere ROMA CAPITALE: 3° RAPPORTO ALLA CITTA’

ROMA: FERROVIE URBANE E TERRITORIO

La visione della città del XXI secolo, che hanno troppo spesso gli urbanisti e gli architetti, è quella di una regione urbanizzata, in cui gli elementi urbani- uffici, abitazioni, teatri, ristoranti-che erano un tempo densamente raggruppati a distanza comodamente pedonale uno dall’altro, saranno sparpagliati su di un vasto territorio, collegati da una rete di autostrade, e accessibili solo all’automobile privata. Si cita spesso Los Angeles come prototipo di tale città. Questo è l’incipit di un saggio scritto dall’urbanista inglese Brian Richards sessanta anni fa (New movements in cities, Copyright 1966, Studio Vista, London). 1. E. Henard, sezione urbana – 2. … Continua a leggere ROMA: FERROVIE URBANE E TERRITORIO

TRASFORMAZIONI DI ROMA E CITTADINANZA

Roma in 150 anni come capitale non è mai stata amata dagli Italiani, tanto meno dai politici. Poco protetta nelle sue monumentali meraviglie, ma anche mai aiutata a modernizzarsi per assumere pari dignità rispetto alle altre metropoli europee. Persino i cittadini romani provano sentimenti contraddittori, da una parte l’orgoglio di vivere in una città celebre nel mondo, dall’altra la stanchezza di abitare una città disagiata in cui persino muoversi è una fatica. Tante cause e tante responsabilità: la scarsità delle risorse economiche elargite dal governo centrale, le assunzioni per lo più clientelari di personale poco qualificato e la cattiva gestione … Continua a leggere TRASFORMAZIONI DI ROMA E CITTADINANZA

LA DESTRA CHE VUOLE RISCRIVERE LA STORIA

“Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via“, scrive Scurati nell’ormai celebre monologo censurato dalla RAI. Prendo spunto da questo passaggio per chiarire quale è secondo me il reale pericolo di un governo guidato da una destra estrema che rifiuta di dichiararsi “antifascista”. E cioè, cosa significa temere che questo governo voglia riscrivere la storia? Chiarisco subito che non penso che Meloni e la sua maggioranza politica intendano tornare al fascismo come dittatura. Per svariati … Continua a leggere LA DESTRA CHE VUOLE RISCRIVERE LA STORIA

L’ORRORE È AL BUIO

potrebbe contenere spoiler Sono passati otto anni dall’uscita de Il Figlio di Saul, un film durissimo di László Nemes, che parlava dell’olocausto nel campo di Auschwitz, senza inquadrare mai direttamente l’atto dell’assassinio né i corpi, perché – come allora avevo scritto – l’orrore è letto negli occhi del protagonista che a tutto assiste, inquadrato quasi sempre solo in primo piano. Nessun effetto facile, nessuna concessione, nessuna consolazione in una tragedia della follia umana raccontata attraverso l’abisso che separa la pietas di Saul dalla malvagità dei nazisti (https://umbertocao.com/2016/03/16/elegia-della-pietas/). Ma la visione di un altro film, La Zona d’Interesse di Jonathan Glazer riporta, anzi, … Continua a leggere L’ORRORE È AL BUIO

UCRAINA, IL DILEMMA DEGLI AIUTI

Il primo febbraio 2024 l’Unione Europea ha deliberato aiuti all’Ucraina per 50 miliardi di euro sino al 2027, con possibilità di revisione nel bilancio di previsione successivo. Sono risorse che al momento Zelensky impiegherà per rifornirsi di armi. Se fossero stati erogati a guerra finita avrebbe avuto il giusto senso; invece l’Europa si sostituisce agli Usa nell’entità e rapidità dell’appoggio militare all’Ucraina. E la guerra continua. Questa risoluzione ha aperto un dibattito nella sinistra progressista tra le diverse visioni di “pacifismo”. Credo che nessuna persona che abbia un minimo di consapevolezza storico-politica, o almeno sia fornita di buon senso, immagini … Continua a leggere UCRAINA, IL DILEMMA DEGLI AIUTI

AMERICA PERSA

Il tramonto della egemonia degli Stati Uniti d‘America. Dalla fine della Seconda guerra mondiale e ancora più dalla caduta del Muro di Berlino, abbiamo avuto la sensazione che gli USA non avessero reali avversari che potessero contrastarne l’egemonia economica e militare: un impero, per taluni “del bene”, per altri “del male”. Non voglio dire che gli Stati Uniti  non avessero conflitti con altri paesi, tutt’altro, perché sempre nel dopoguerra sono stati impegnati in guerre lontane, come è anche vero che i rapporti con la Russia postsovietica e ancor più con la Cina ed altri paesi orientali non sono mai stati … Continua a leggere AMERICA PERSA

GIORNI PERFETTI IN MONDI DIVERSI

Ci sono film che inventano storie, altri che ricostruiscono biografie, altri ancora che raccontano viaggi, esplorano relazioni o rapporti di amicizia, parlano di amore oppure di odio, film che guardano ai paesaggi, alle città, alle architetture… Wim Wenders ha percorso tutti questi temi nella sua intensa produzione cinematografica. Ma Perfect Days di Wenders è una sfida perché racconta una “non storia”, ovvero descrive la ripetizione di atti semplici ma perfetti, non un giorno ma tanti giorni, con piccoli, ma sostanziali cambiamenti. Hirayama è un uomo attempato e solo, addetto alle pulizie dei gabinetti pubblici di un quartiere di Tokyo, nella … Continua a leggere GIORNI PERFETTI IN MONDI DIVERSI