COME CAMBIA TUTTO (anche una serie TV)

In queste settimane di primo autunno abbiamo vissuto il ricordo di due stragi: l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 e quello di Hamas il 7 ottobre 2023. Entrambe, a mio avviso, hanno cambiato il mondo. La prima ha generato risposte di guerra da parte degli USA  in Afghanistan e Iraq; la seconda direttamente l’attacco di Israele a Gaza, ma indirettamente anche la guerra di Israele e Usa contro l’Iran. Entrambe hanno cambiato il cammino della storia, sostituendo alla pace la guerra e alla solidarietà la paura, ma in modo diverso. L’11 settembre ha modificato il rapporto del popolo americano … Continua a leggere COME CAMBIA TUTTO (anche una serie TV)

LA MACCHINA DELLA VENDETTA

È genocidio. Ci sono le confessioni di chi ha partecipato in  vario modo ad un sofisticato sistema costruito con l’Intelligenza Artificiale, chiamato Lavender, strutturato e  pianificato dai servizi segreti israeliani su ordine del governo Netanyahu per distruggere, o, quanto meno, cacciare il popolo palestinese dal suo territorio.  La cosa più terrificante è che il bombardamento mirato aveva diverse finalità: uccidere combattenti, rappresentanti o simpatizzanti di Hamas; sacrificare come NAZA (acronimo di Nezek Agavi), ovvero “danni collaterali” tutte le persone che gravitavano attorno all’obiettivo principale; distruggere tutte le abitazioni affinché  gli abitanti non potessero farvi ritorno; infine creare una situazione di … Continua a leggere LA MACCHINA DELLA VENDETTA

NEL MONDO NON C’È POSTO PER I “DIVERSI”

Queste considerazioni sul film Sirāt saranno brevi e, come di consueto, eviterò spoiler, perchè è un film che si regge sull’attesa finale. Peraltro, è un film tanto geniale quanto terribile; una coproduzione franco-spagnola che ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio speciale della Giuria a Cannes. È la storia di un viaggio nel deserto del Marocco meridionale che inizia dopo un rave interrotto dalla polizia marocchina, alla ricerca di un altro rave tra tempeste di sabbia e inospitali montagne rocciose, di un gruppo di quarantenni, appassionati di musica techno, ai quali si aggiunge un padre con il giovane figlio. È … Continua a leggere NEL MONDO NON C’È POSTO PER I “DIVERSI”

VIVERE E MORIRE SENZA MASCHERE

I comportamenti umani nascono da una contraddizione: da una parte l’interiorità dei sentimenti e delle emozioni (la gioia, il dolore, l’amore, l’odio, l’affetto, l’amicizia, la fede, ecc…) che esprimono, o non nascondono, una sensibilità sincera ed estroversa; dall’altra la maschera dei comportamenti rituali, della esibizione, dell’adattamento al contesto, delle convenzioni, della pratica di sovrastrutture ideologiche o religiose. Questa doppia realtà umana viene trattata nel film Lo Straniero, di François Ozon. E’ una storia, raccontata in bianco e nero, ambientata nella Algeri degli anni Quaranta del secolo scorso. È un film difficile perchè incarna il complesso pensiero di Camus, autore del romanzo … Continua a leggere VIVERE E MORIRE SENZA MASCHERE

UNA LUNGA TRAGEDIA IN 40 SECONDI

Forse è da una decina d’anni, da Non Essere Cattivo, il bel film uscito subito dopo la morte del suo autore, Claudio Caligari, che il cinema italiano non proponeva una visione così lucida e spietata delle difficoltà dei giovani che vivono in una periferia non solo urbana ma anche culturale, incapaci (o impossibilitati?) di compiere il salto mentale dalla leggerezza dell’età scolastica alla durezza del confronto con la realtà. Mi riferisco al film 40 Secondi, di Vincenzo Alfieri, da un libro di Federica Angeli; ora su Netflix. Con due non irrilevanti differenze: i due protagonisti del film Non Essere Cattivo … Continua a leggere UNA LUNGA TRAGEDIA IN 40 SECONDI

LA PESANTEZZA DEL DUBBIO

Il tempo della vecchiaia, la pesantezza della responsabilità, il desiderio di leggerezza, l’angoscia della decisione, il rapporto con i figli, il conflitto tra passato e futuro, l’amore e il rancore, le ossessioni… tutto riconducibile alla domanda “di chi è la vita?”, tutto in un film. Ne La Grazia c’è un solo protagonista, ma una moltitudine di invenzioni cinematografiche sospese tra reale e surreale, metafore e paradossi, dramma e ironia. Ho sempre pensato che sia molto difficile giudicare i film di Paolo Sorrentino: i suoi compiacimenti fotografici possono apparire ridondanti formalismi, le sue divagazioni involute “licenze poetiche”, i suoi personaggi stereotipi … Continua a leggere LA PESANTEZZA DEL DUBBIO

LA MESÍAS, un lungo film per non giudicare

Esistono film, o serie, che difficilmente escono nelle sale o nelle principali piattaforme commerciali, oppure vengono fatte uscire solo se si verifica un buon interesse di pubblico. Dunque, la serie spagnola La Mesías di due talentuosi autori e registi, Javier Ambrossi e Javier Calvo, presentata con successo nel 2023 al San Sebastian International Festival, io l’ho vista su Mymovies, sito web e piattaforma non sempre inclusa tra quelle a disposizione sulle smart TV. Lo scenario che incombe sin dalla prima puntata è la catena del Monserrat, una cordigliera montuosa della Catalunya caratterizzata da rocce e pinnacoli incombenti, ma anche dalla … Continua a leggere LA MESÍAS, un lungo film per non giudicare

LE BATTAGLIE DI OGGI

Se andate a vedere il film Una battaglia dopo l’altra, nei primi quindici minuti non vi spaventate, perché il regista Paul Thomas Anderson vi aggredirà con una sfrenata sarabanda di esplosioni, spari, musiche, fughe, luci, colori, donne sexy, uomini truci, bianchi e neri, tutto ad un ritmo frenetico. È l’introduzione ad un viaggio dentro una realtà fantastica di crisi familiari, diseguaglianze sociali, persecuzioni di genere o razziste; reale perché coglie le contraddizioni del presente, fantastica perché trasfigurata dal cinema. Vi accompagneranno 3 grandi attori: Leonardo Di Caprio, Sean Penn e Benicio del Toro. Il tema del film ruota attorno al … Continua a leggere LE BATTAGLIE DI OGGI

UNA PATERNITÀ NEGATA

Un padre alla ricerca di un figlio mai conosciuto, come, all’opposto, un figlio che desidera conoscere il padre ignoto, è un tema che non solo appartiene alle dinamiche attuali tra donna e uomo, ma non è estraneo neppure al cinema. Un film coprodotto da Germania e Italia, Paternal Leave – titolo intraducibile che sembra un refuso – scritto e diretto da Alissa Jung, apprezzato e premiato al Festival di Berlino 2025, ci racconta, appunto, di una adolescente tedesca alla ricerca dell’ignoto padre. Senza indulgenze né retorica, il film affronta tutte le ferite che si aprono in un incontro istintivo e … Continua a leggere UNA PATERNITÀ NEGATA

CINEMA e SPERIMENTAZIONE

Adolescence è una serie scritta da Jack Thorne e Stephen Graham (e da questo interpretata) in quattro puntate su Netflix, con la regia di Philip Barantini, certamente da vedere, in quanto investe un tema di grande attualità: la difficoltà degli adolescenti nel trovare un equilibro nei sentimenti e nelle pulsioni, senza il quale lo stesso rapporto tra coetanei diventa conflittuale, e talvolta pericoloso. Ma per chi ama il cinema in tutti i suoi aspetti, anche quelli tecnici, questo film in quattro tempi ha un valore aggiunto che lo rende particolare: ogni puntata, tra i 50 e 60 minuti si svolge … Continua a leggere CINEMA e SPERIMENTAZIONE