Stadio Flaminio alla Lazio: SI o NO?

L’attuazione dello Stadio della Roma a Tor di Valle sembra in stand-by, e penso che ci vorrà ancora del tempo prima di capire le reali intenzioni della Amministrazione Raggi. Conosco il curriculum del nuovo assessore all’Urbanistica, l’architetto Luca Montuori, un progettista ben lontano dalle posizioni conservatrici del suo omologo, Paolo Berdini, che si dimise proprio sulla questione dello stadio. Mi auguro quindi che sia rivista la soluzione che eliminava, insieme agli edifici sviluppati in altezza, molte delle opere pubbliche necessarie alla funzionalità del complesso. Primi del XX secolo: a sinistra Rondinella (stadio Lazio), a destra Testaccio (stadio Roma) Ma in … Continua a leggere Stadio Flaminio alla Lazio: SI o NO?

Chi è soddisfatto?

Scrivo queste note a caldo quando sembra siglato l’accordo per la realizzazione dello stadio della Roma a Tor di Valle, ma ancora non sono chiari i dettagli della trattativa tra il Comune di Roma (amministrazione Cinquestelle) e la società proponente (AS Roma e Parsitalia). Certamente la querelle non finisce qui e il percorso per la realizzazione dello stadio con i suoi servizi, infrastrutture e business center sarà ancora lungo. Comunque nella tarda serata del 24 febbraio, concluse le riunioni, è soddisfatta la Raggi con la sua maggioranza Cinquestelle perché non perderà elettori, è soddisfatta la A.S. Roma perché potrà mettere … Continua a leggere Chi è soddisfatto?

L’architettura fuori dall’architettura

Questo articolo è accompagnato da 6 disegni di Carmelo Baglivo, architetto progettista, che per comunicare la sua idea di architettura usa lo strumento del collage. Le immagini sono commentate da Baglivo stesso. E’ una comunicazione  molto personale e immediata, ma ironica, paradossale e provocatoria. Rappresenta edifici storici, architetture contemporanee ed ambienti familiari accatastati e scomposti come capita nella nostra memoria. Ognuno può interpretarli come crede, purchè non faccia riferimento alle categorie tradizionali di spazio e tempo, di bello e brutto, di antico e moderno. I due scritti sono montati in parallelo. (U.C.) C’è un disagio che mi accompagna da anni. Nasce dalla sensazione … Continua a leggere L’architettura fuori dall’architettura

Viva il design delle piccole case

In Occidente al grande pubblico la casa giapponese era nota solo per i pavimenti in legno, per i tatami, le porte fusuma, i divisori in carta di riso, i letti futon, i tavolini zataku, e così via. Gli architetti ne avevano apprezzato la capacità di reinterpretare il razionalismo dei maestri europei senza dimenticare la loro tradizione e di proiettarsi nel futuro delle nuove realtà metropolitane. Nello stesso tempo, soprattutto in Europa, l’idea di casa, già definita nella prima metà del XX secolo secondo i paradigmi dimensionali e funzionali della “casa per tutti”, poi dilatata nel dopoguerra nella dimensione delle periferie, tornava … Continua a leggere Viva il design delle piccole case

Macro: architettura disegnata e costruita

Non è facile commentare le opere di colleghi architetti coetanei conosciuti da anni. Con Francesco Cellini in particolare ho anche avuto una particolare frequentazione nell’ambito delle riunioni tra presidi di facoltà di architettura, prima che entrambi completassimo per limiti anagrafici l’impegno universitario. Tra gli architetti romani della generazione nata nella prima metà degli anni Quaranta, Francesco Cellini, insieme a Franco Purini, è considerato la figura di maggiore spicco. Insieme a loro, un po’ più anziano ed oggi scomparso, mi piace ricordare Sandro Anselmi. A differenza di Massimiliano Fuksas, coetaneo impegnato con successo e meriti nella professione, nessuno dei tre potrebbe … Continua a leggere Macro: architettura disegnata e costruita

Nel posto sbagliato e nel momento sbagliato

Ho avuto la fortuna di vedere un paio di mesi fa la serie completa de “The Night Of” in anteprima, ma, uscito il primo episodio su SKY, ho iniziato a rivederla. Non mi era mai capitato. Ci son tre ragioni per dichiarare questa serie televisiva – ideata, scritta e realizzata per HBO da Richard Price e Steven Zaillian, e interpretata principalmente da John Torturro, Riz Ahmed, Bill Camp, Sofia Black D’Elia, Peyman Moaadi e Poorna Jagannathan – la migliore serie uscita nel 2016 e forse una delle migliori in assoluto. La prima ragione è che sceneggiatura, interpretazione e regia concorrono … Continua a leggere Nel posto sbagliato e nel momento sbagliato

New York, architetture e luoghi_3

Parte terza: Upper Manhattan Mappatura delle architetture e dei luoghi moderni e contemporanei (Le foto allegate, quando non altrimenti specificato sono di Umberto Cao)   Upper West Side 1. The Eldorado (Margot&Holden + E.Roth – 1931 300, Central Park West 2. San Remo Apartments (E. Roth – 1930) W 145-146 Central Park -74/75Str 3. Dakota Apartments (H.J. Hardenbergh – 1884) 1, West 72nd Street 4. American Folk Art Museum (Williams/Tsien-/Diller&Scofidio) Lincoln Square 5. Lincoln Center (AA.VV.-1965-80 circa) 10, Lincoln Center Plaza Central Park Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir Great Lawn The Lake Bow Bridge Behtesda Terrace Sheep Meadow Download Map Upper … Continua a leggere New York, architetture e luoghi_3

New York, architetture e luoghi_2

Parte seconda: Midtown Manhattan Mappatura delle architetture e dei luoghi moderni e contemporanei (Le foto allegate, quando non altrimenti specificato sono di Umberto Cao) 1. Time Warner Center (SOM-2003); 10 Columbus Circle 2. Hearst Tower (N.Foster-2006); 300 West 57th St 3. Carnegie Hall (Tuthill, Polshek, Cesar Pelli – 1891/1986/1990) 156 W57St / 7Av 4. CBS Building (Eero Saarinen – 1965) W51- 52nd St / 6Av 5. MOMA (Goodwin/ Stone-1939, Johnson/Pelli-1984 Taniguchi-2004); 11 W53 Street 6. St. Regis Hotel (Trowbridge & Livingston – 1904) 2, E55 St 7. AT&T/Sony Building (Johnson and Burgee – 1978) Madison Av/E55-56 St 8. IBM Building … Continua a leggere New York, architetture e luoghi_2