La Torre di Babele del XXI secolo

Una delle ultime esperienze didattiche nella Scuola di Ascoli Piceno (2013) Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce  (Henry Miller, scrittore, Tropico del capricorno) Se nella Babele delle grandi metropoli contemporanee la grammatica soccombe, gli uomini, nonostante ciò, si intendono  (Paolo Fabbri, semiologo, Elogio di Babele )   Nella Bibbia troviamo la descrizione della torre di Babele; un brano che si apre a diverse interpretazioni, ma che in via generale simboleggia la nascita delle differenti lingue nel mondo. Gli uomini infatti fino a quel momento avevano condiviso il medesimo linguaggio e insieme desideravano costruire una città … Continua a leggere La Torre di Babele del XXI secolo

Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

Umberto Cao Intervento al convegno “Paesaggi, cartografie e architetture letterarie nel romanzo tedesco dell’Ottocento”, svoltosi a Roma, presso l’ Istituto Italiano di Studi Germanici (2010) Volevo parlarvi di una questione che negli ultimi decenni ha visto posizioni diverse, di volta in volta divergenti o contrapposte, in una successione di continui ribaltamenti di pensiero. La parola chiave di questo dibattito intenso e contraddittorio è il concetto di “luogo”, che potrebbe avere le sue origini, indietro nel tempo, a partire dalla prima metà del XX secolo. E’ una questione che nasce proprio dall’incontro (o scontro) tra “spazio della natura” e “spazio dell’uomo”. … Continua a leggere Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

A proposito di Smart City

(Concept of Masdar City, Abu Dhabi, UAE) La Smart City non è una utopia, è la teorizzazione di una realtà che si configura giorno per giorno. Potrà diventare una sorta di protocollo di progettazione o trasformazione urbana fondato sulla interattività e sulla comunicazione. Il fine sembra essere quello di risparmiare energia, migliorare la salute e la mobilità, rendere più efficienti i servizi e più produttivo il lavoro. Una macchina, una sorta di città-computer nella quale l’hardware è costituito dagli edifici e dalle infrastrutture e il software dalla gestione digitale integrata delle comunicazioni immateriali. Insomma una città efficiente nel senso pieno … Continua a leggere A proposito di Smart City

Crollano le case

Una domanda semplice ma significativa: cosa fa l’acquirente di una casa unifamiliare o di un appartamento − nuovo o vecchio, di città, mare o campagna, non fa differenza − appena ne entra in possesso? Decide di demolire quanti più muri, tramezzi, pavimenti e finiture varie è possibile e di ridisegnare la casa secondo le proprie esigenze, anche se è stata appena ultimata. Se ha i mezzi potrà chiamare un architetto a condividere e studiare le modifiche, altrimenti farà da solo, magari con quei due manovali tuttofare consigliati dall’amico. Ma certamente cambierà: quello che andava bene prima non va bene ora, … Continua a leggere Crollano le case

Due iniziative in area MAXXI, Roma

Due iniziative, entrambe in area MAXXI, via Guido Reni nell’ansa flaminia a Roma, collegate alla decaduta Amministrazione Comunale (Marino/Caudo) ed entrambe ben conosciute dagli architetti romani, meritano alcune riflessioni. La prima è il concorso bandito un anno fa da CDP Investimenti su mandato del Comune di Roma –  e già chiuso in prima e seconda fase – per l’avvio della trasformazione dell’area dei Magazzini Militari di via Guido Reni (quartiere Flaminio di Roma), chiamato Città della Scienza, ove sono previsti vari interventi a carattere residenziale e commerciale, nonché il futuro Museo della Scienza di Roma (di fronte al MAXXI). La seconda è … Continua a leggere Due iniziative in area MAXXI, Roma

Architettura: L’album dei ricordi

COMUNITÀ ITALIA, Architettura/Città/Paesaggio 1945-2000 Una Mostra alla Triennale di Milano, 28/11/2015 – 06/03/2016   Sino a qualche anno fa nella comunità degli architetti si è discusso molto sulla esistenza o meno di una “identità italiana” della Architettura contemporanea. Alcune iniziative italiane ed europee hanno affrontato il tema. La più recente (2012) è stata la mostra curata dal direttore del settore Architettura del Centre Pompidou, Frédéric Migayrou, “La Tendenza. Architectures italiennes 1965-1985”, che con una certa approssimazione aveva identificato nel termine “tendenza” una pluralità di espressioni architettoniche in realtà non sempre omogenee, accomunate forse dal riferimento ad un unico grande maestro, … Continua a leggere Architettura: L’album dei ricordi