I DUBBI DEL [SUL] CAMPO LARGO

Temo che la situazione del campo progressista unito contro le destre non volga al meglio. Da una parte la segretaria del partito di maggioranza Schlein, che ha rimesso in piedi e riunificato le voci diverse del Partito Democratico, per quanto stimata, da molti non viene ritenuta capace in termini comunicativi di rappresentare la coalizione. Per di più, in caso di primarie, potrebbe non vincere, con un grave danno di immagine. Dall’altra il capo dei 5 Stelle Conte, forte della compattezza del suo partito e dell’ampio consenso alla sua visione del “no alle armi all’Ucraina”, non nasconde la volonta di avviare … Continua a leggere I DUBBI DEL [SUL] CAMPO LARGO

GLI ANNI DEL COMPROMESSO

Questo scritto è la relazione che parla di architettura e città nell’ambito di un seminario dal titolo Gli anni del compromesso (1973-1979), svolto a Roma il 3 giugno 2026, nell’ambito del Dottorato di Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale della Università La Sapienza. Il Seminario metteva in evidenza come negli anni in cui si parlava del “compromesso storico” tra Cattolici e Comunisti, al di là dei conflitti sociali e del terrorismo, insieme alle grandi riforme (divorzio, servizio sanitario nazionale, nuovo diritto di famiglia, ecc…) la cultura italiana fosse pervasa da approfondimenti, contributi e innovazioni … Continua a leggere GLI ANNI DEL COMPROMESSO

IN POCHE RIGHE N. 5

Penso che la vittoria del NO abbia più significati: Per i magistrati, parte in causa, è la vittoria della loro indipendenza, unità e libertà associativa, giusto che festeggino. Per il Sud che ha votato, inaspettato, a valanga per il NO, è la fiducia nella magistratura che combatte il diffuso malaffare mafioso. Per le grandi città la conferma che sono incubatori di un pensiero consapevole e progressista. Per i giovani l’occasione di farsi sentire. Per milioni di Italiani la vergogna di essere guidati da una Presidente che è “amica” di Trump e Netanyahu. Per la sinistra l’apertura di una speranza di … Continua a leggere IN POCHE RIGHE N. 5

LA PESANTEZZA DEL DUBBIO

Il tempo della vecchiaia, la pesantezza della responsabilità, il desiderio di leggerezza, l’angoscia della decisione, il rapporto con i figli, il conflitto tra passato e futuro, l’amore e il rancore, le ossessioni… tutto riconducibile alla domanda “di chi è la vita?”, tutto in un film. Ne La Grazia c’è un solo protagonista, ma una moltitudine di invenzioni cinematografiche sospese tra reale e surreale, metafore e paradossi, dramma e ironia. Ho sempre pensato che sia molto difficile giudicare i film di Paolo Sorrentino: i suoi compiacimenti fotografici possono apparire ridondanti formalismi, le sue divagazioni involute “licenze poetiche”, i suoi personaggi stereotipi … Continua a leggere LA PESANTEZZA DEL DUBBIO

MELONI ALL’ONU

Scrivo questa nota dopo avere visto ed ascoltato l’intero intervento del Presidente del Consiglio Meloni all’ONU, prima ancora dei commenti che sono in corso di uscita sul web e sui quotidiani. La prima e complessiva impressione è che di fronte a Trump Meloni sia un gigante per sensibilità istituzionale e capacità comunicativa. Ma non solo per questo, anche perché è riuscita a riproporre gli stessi temi che Trump aveva espresso nel suo consueto modo aggressivo e cialtrone con una retorica moderata, adatta al contesto internazionale. Ma, quali sono questi argomenti? All’inizio ha ribadito la mutata condizione del mondo rispetto agli … Continua a leggere MELONI ALL’ONU

SUL CONCETTO DI “PARTECIPAZIONE ATTIVA”

In questi ultimi anni ho vissuto due esperienze politiche parallele: da una parte l’iscrizione al Partito Democratico, avvenuta in tarda età dopo una vita di adesione ideologica ed elettorale; dall’altra la partecipazione alle attività di un gruppo civico molto presente a Roma, Tutti per Roma, Roma per Tutti, nato sull’onda del dissenso alla amministrazione comunale Cinquestelle. La prima esperienza si è conclusa in sei anni, dopo avere verificato, a fronte della sincera partecipazione della base iscritta al partito, la mentalità burocratica e formale dei dirigenti e la difficoltà degli amministratori locali nel concretizzare il loro impegno per la città. La … Continua a leggere SUL CONCETTO DI “PARTECIPAZIONE ATTIVA”

LA SINISTRA C’E’ (quarta parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Un progetto per la nuova Italia Disarticolata socialmente, afflitta da problemi di disoccupazione, di diseguaglianze e di basse retribuzioni, l’Italia, più di altri paesi occidentali, soffre la scomparsa della divisione in classi sociali senza avere ancora trovato gli equilibri necessari per interpretare in modo diverso il conflitto. È in questo quadro che è iniziata la stagione del declino della sinistra, e insieme una pericolosa perdita di identità. Schiavone scrive che oggi l’obiettivo primario della sinistra dovrebbe essere quello di “elaborare e diffondere una cultura della identità italiana che sappia rovesciare … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (quarta parte)

LA SINISTRA C’E’ (terza parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Lo sguardo critico sul presente Allora, come dovrà essere la sinistra per guardare al futuro? Negli ultimi due capitoli del saggio, Schiavone cerca di rispondere a questa domanda a partire da una ipotesi:” Non c’è sinistra senza pensiero critico. Non c’è sinistra senza mettere in questione l’ordine del presente […] La sinistra, in Italia e in Europa (per l’America il discorso sarebbe in parte diverso), ha confuso la fine della lotta di classe con la fine di un atteggiamento critico di fronte alla realtà contemporanea. Ha confuso la fine del … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (terza parte)

LA SINISTRA C’E’ (seconda parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Sinistra e crisi della politica Lo scontro tra sinistra e destra, al di là delle diverse opinioni tra bipartitismo o multipartitismo, si ritrova nella crisi della politica italiana ed europea. La sinistra pratica la politica, mentre, come scrive Schiavone, “nel mondo moderno la destra conservatrice, in conseguenza della sua intrinseca estraneità alla democrazia, non ha mai amato la politica nel senso più pieno e più forte, o almeno il suo radicamento popolare. L’ha piuttosto subita come il male minore…” (pag. 33). Ma La disaffezione per la politica oggi colpisce anche … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (seconda parte)

Cara Presidente Meloni

Cara Presidente, Certo, la nostra Costituzione parla anche di “Nazione”, ma eravamo abituati a chiamare l’Italia “il nostro Stato”, “la nostra Repubblica”, oppure “il nostro Paese”, semmai parlavamo della “nostra Nazionale” (di calcio, si intende); invece Lei, Presidente Meloni, usa sempre il termine “Nazione”. E ogni volta, a sentirLa, provo un certo sconcerto, metà stupore e metà fastidio, ancora di più quando La sento dichiarare che uno dei suoi valori è la “Patria”. Stupore, perché viviamo in un’epoca in cui la globalizzazione economica e culturale – sì, proprio quel fenomeno che nel bene e nel male condiziona il nostro vivere … Continua a leggere Cara Presidente Meloni