Pronti al massacro? Via!

Si cominciano a delineare le candidature per la elezione del Sindaco di Roma. Ad oggi questo è il quadro: Marchini corre da solo con una lista civica; Bertolaso, dopo una simulata riluttanza, è il candidato unico della destra; I Cinque Stelle faranno il gioco delle primariette in rete e probabilmente sceglieranno uno/a sconosciuto/a. E la sinistra? Stato confusionale: dalla sinistra di centrosinistra (PD) molti concorrenti alle primarie, dalla sinistra di sinistra non si capisce, ma difficilmente sarà uno solo. Ma in rete e sui social è già iniziato il massacro, anzi l’auto distruzione, della sinistra, che stavolta dovrebbe poggiare su questi “pilastri”: ripetere … Continua a leggere Pronti al massacro? Via!

La legalità tradita

Una questione locale che rimanda ad un problema più ampio. Roma, al margine di Villa Ada su via Panama – un pratone ripiantumato dal Comune e fornito di sentieri e qualche panchina – un vecchio chiosco di ristoro posto lungo il marciapiede in concessione a privati  è stato dapprima ricostruito nello stile (discutibile) in acciaio e vetro dei chioschi romani più recenti;  poi il concessionario ha sistemato gli spazi aperti per accogliere tavolini e ombrelloni, quindi, visto il successo dell’iniziativa,  ha costruito un secondo padiglione analogo costruttivamente, ma più grande. Oggi l’area occupata, tra spazi coperti e scoperti, è indubbiamente molto più ampia, agibile anche nelle stagioni fredde, ma gradevole e apprezzata come … Continua a leggere La legalità tradita

Infinite sfumature di grigio

  Abbiamo amato Fellini, non ne potevamo più. Woody Allen è un grande regista, sta facendo film brutti. Checco Zalone è reazionario, ci fa ridere. Inarritu e Tarantino ad alcuni piacciono da impazzire, altri li detestano. I serial TV sono migliori dei film di circuito, anzi no, sono una palla.   Il Teatro non muore mai, ma che noia. Umberto Eco è un grande, da 10 anni non leggo un suo libro. Le mostre del MAXXI non vanno perse, ci si capisce poco. Non volevo andare a vedere la Mostra di Arbore, ma quanto è divertente. L’Architettura contemporanea è solo forma, … Continua a leggere Infinite sfumature di grigio

Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

Umberto Cao Intervento al convegno “Paesaggi, cartografie e architetture letterarie nel romanzo tedesco dell’Ottocento”, svoltosi a Roma, presso l’ Istituto Italiano di Studi Germanici (2010) Volevo parlarvi di una questione che negli ultimi decenni ha visto posizioni diverse, di volta in volta divergenti o contrapposte, in una successione di continui ribaltamenti di pensiero. La parola chiave di questo dibattito intenso e contraddittorio è il concetto di “luogo”, che potrebbe avere le sue origini, indietro nel tempo, a partire dalla prima metà del XX secolo. E’ una questione che nasce proprio dall’incontro (o scontro) tra “spazio della natura” e “spazio dell’uomo”. … Continua a leggere Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

A proposito di Smart City

(Concept of Masdar City, Abu Dhabi, UAE) La Smart City non è una utopia, è la teorizzazione di una realtà che si configura giorno per giorno. Potrà diventare una sorta di protocollo di progettazione o trasformazione urbana fondato sulla interattività e sulla comunicazione. Il fine sembra essere quello di risparmiare energia, migliorare la salute e la mobilità, rendere più efficienti i servizi e più produttivo il lavoro. Una macchina, una sorta di città-computer nella quale l’hardware è costituito dagli edifici e dalle infrastrutture e il software dalla gestione digitale integrata delle comunicazioni immateriali. Insomma una città efficiente nel senso pieno … Continua a leggere A proposito di Smart City

The Hateful Eight

The Hateful Eight, di Quentin Tarantino. Con Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Walton Goggins, Demiàn Bichir Ho visto il film nelle anteprime che si svolgono a Roma, Cinecittà, nel glorioso Teatro 5, affollato di giovani appassionati. Proiezione su pellicola 70 mm (Panavision), come ai vecchi tempi dei grandi western. Gli Odiosi Otto vs I Magnifici Sette? Forse, ma il film è un western solo per pochi minuti, poi diventa teatro con scena fissa, poi ancora thriller. Su tutto aleggia la memoria dello scontro tra Sudisti e Nordisti (e tra Bianchi e Neri) sino alla riappacificazione sotto Lincoln. Non vi aspettate … Continua a leggere The Hateful Eight