GUERRA O PACE

Di guerre nel mondo ce ne sono tante, ma noi occidentali viviamo con emozione solo quelle che ci toccano da vicino. Oggi è il caso della guerra in Ucraina e di quella in Palestina, che hanno scompaginato l’illusione di vivere in tempo di pace. Non ci sarebbe nulla di strano se questa “emozione” producesse punti di vista diversi, purché bene motivati. Invece una delle conseguenze di come stiamo vivendo dall’esterno – ma non troppo dall’esterno – queste guerre, è che l’emozione spesso si trasforma in un poco edificante spettacolo di “tifosi” in conflitto tra loro, che vede protagonisti non solo … Continua a leggere GUERRA O PACE

IL MONDO CAMBIA, E LA LIBERTA’?

Dopo avere pubblicato, suddivise in 4 parti, alcune considerazioni sul libro di Aldo Schiavone SINISTRA! Un manifesto, ho letto un altro libro, scritto in forma di dialogo tra Ferdinando Adornato e Rino Fisichella, titolato LA LIBERTÀ CHE CAMBIA, dialoghi sul destino dell’occidente. Schiavone e Adornato esprimono idee diverse a partire da una diversa formazione: il primo, giurista, accademico e saggista, il secondo, filosofo e giornalista, impegnato in un alterno percorso politico che lo ha visto per quasi venti anni in Parlamento. Ma entrambi cercano di reinterpretare i cambiamenti che investono il pensiero politico contemporaneo: Schiavone guardando ad una sinistra da … Continua a leggere IL MONDO CAMBIA, E LA LIBERTA’?

IL SOLE CHE NON TRAMONTA

Era il 1976, quando con un gruppo di amici partecipammo ad un innovativo festival del super8 con “filmetti” girati e montati con attori e mezzi non professionali al Filmstudio, allora celebre cinema d’essai romano. In una serata furono presentati un cortometraggio titolato La Sconfitta, uno spezzone di un film incompiuto suiPromessi Sposi Come parli frate, e un lungometraggio titolato Io sono un autarchico. All’uscita della proiezione, colpiti dalla genialità e ironia di questi piccoli film, ci siamo fermati a parlare con l’autore, Nanni Moretti che allora aveva 23 anni. Io sono un autarchico, dopo una lunga permanenza al Filmstudio, fu … Continua a leggere IL SOLE CHE NON TRAMONTA

LA SINISTRA C’E’ (quarta parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Un progetto per la nuova Italia Disarticolata socialmente, afflitta da problemi di disoccupazione, di diseguaglianze e di basse retribuzioni, l’Italia, più di altri paesi occidentali, soffre la scomparsa della divisione in classi sociali senza avere ancora trovato gli equilibri necessari per interpretare in modo diverso il conflitto. È in questo quadro che è iniziata la stagione del declino della sinistra, e insieme una pericolosa perdita di identità. Schiavone scrive che oggi l’obiettivo primario della sinistra dovrebbe essere quello di “elaborare e diffondere una cultura della identità italiana che sappia rovesciare … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (quarta parte)

LA SINISTRA C’E’ (terza parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Lo sguardo critico sul presente Allora, come dovrà essere la sinistra per guardare al futuro? Negli ultimi due capitoli del saggio, Schiavone cerca di rispondere a questa domanda a partire da una ipotesi:” Non c’è sinistra senza pensiero critico. Non c’è sinistra senza mettere in questione l’ordine del presente […] La sinistra, in Italia e in Europa (per l’America il discorso sarebbe in parte diverso), ha confuso la fine della lotta di classe con la fine di un atteggiamento critico di fronte alla realtà contemporanea. Ha confuso la fine del … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (terza parte)

LA SINISTRA C’E’ (seconda parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Sinistra e crisi della politica Lo scontro tra sinistra e destra, al di là delle diverse opinioni tra bipartitismo o multipartitismo, si ritrova nella crisi della politica italiana ed europea. La sinistra pratica la politica, mentre, come scrive Schiavone, “nel mondo moderno la destra conservatrice, in conseguenza della sua intrinseca estraneità alla democrazia, non ha mai amato la politica nel senso più pieno e più forte, o almeno il suo radicamento popolare. L’ha piuttosto subita come il male minore…” (pag. 33). Ma La disaffezione per la politica oggi colpisce anche … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (seconda parte)

LA SINISTRA C’E’ (prima parte)

a proposito del saggio di Aldo Schiavone SINISTRA! un manifesto Aldo Schiavone (accademico, storico del diritto, scrittore e pubblicista di fama internazionale) ha recentemente pubblicato un piccolo volume di cento pagine, SINISTRA! Un manifesto – si badi bene: sinistra con il punto esclamativo! – scritto di getto come lui stesso racconta, che prende atto della grave crisi di identità della sinistra (soprattutto italiana), ma al tempo stesso ne indica i valori e la strada per il futuro. Potrei dire che, a differenza di quanto cogliamo nel dibattito di questi ultimi tempi, quella di Schiavone è una visione ottimistica e propositiva. … Continua a leggere LA SINISTRA C’E’ (prima parte)

Sinistra in frantumi, domande e risposte

E’ passato un anno dalle elezioni politiche del 2018 che hanno segnato la disfatta della sinistra e consentito la formazione di un governo di coalizione tra populisti ed estrema destra. Naturalmente il primo responsabile è il partito più rappresentativo della sinistra per consensi e per storia, il Partito Democratico. Ma vorrei tornare su alcune di queste responsabilità, immaginando di rispondere alle domande che comunemente vengono poste. Renzi è stato il primo responsabile della discesa verticale dei consensi al Partito Democratico? Vero, se consideriamo l’errore gravissimo di trasformare un referendum su riforme costituzionali ampiamente condivise in un referendum sulla propria persona … Continua a leggere Sinistra in frantumi, domande e risposte

Italiani confusi, o anche più cattivi?

(suggestioni dal film Santiago, Italia) In questi mesi difficili nei quali si è costituito un governo per “contratto” tra due partiti diversi, ma uniti per difendere il consenso dei propri elettori strappato con promesse scellerate, a fronte del quale non sembra esistere più una opposizione di sinistra, abbiamo ripensato ai “girotondi” dei primi anni Duemila. Allora, insieme ad altri intellettuali, artisti, magistrati, docenti e studenti, c’era anche Nanni Moretti e il grido “D’Alema dicci qualcosa di sinistra!” risuonava forte. Oggi, forse, sta nascendo qualcosa di simile: le manifestazioni in piazza contro i sindaci grillini di Roma e Torino da una … Continua a leggere Italiani confusi, o anche più cattivi?

I social e la sinistra divisa. Ma ora?

Grillo e le Destre hanno vinto, Renzi ha perso. Ma non era un referendum su modifiche costituzionali? Resto convinto che sulle modifiche alla Costituzione proposte dal governo ci sarebbe stato un ampio consenso qualora fossero state condivise con altre forze politiche. In ogni caso il referendum doveva essere tenuto lontano da qualunque sottolineatura di partito. Io non penso, come tanti, che Renzi non abbia saputo ascoltare le voci di dissenso che provenivano da tutta Italia (semmai il problema riguarda il PD nel suo complesso), penso invece che, quando la gente sta male, grida forte il suo NO contro il potere, … Continua a leggere I social e la sinistra divisa. Ma ora?