Sesso in un vicolo cieco (Apple Tree Yard)

Quattro donne, l’autrice del libro originale Louise Doughty, la sceneggiatrice Amanda Coe, la regista del film Jessica Hobbs e l’attrice protagonista Emily Watson, raccontano una storia che tocca aspetti profondi della dimensione privata e della sessualità della donna in età matura. E’ una miniserie in 4 puntate – ma sarebbe meglio chiamarlo film – prodotta dalla BBC e uscita da poco in Italia su La Effe e Sky. Yvonne, cinquant’anni e sta per diventare nonna, ha un lavoro nella ricerca scientifica importante ma stressante, un marito apprezzato, affetti familiari turbati da un figlio difficile, complessivamente una cornice ambientale di benessere … Continua a leggere Sesso in un vicolo cieco (Apple Tree Yard)

SOSTANZA E IMMAGINE (a proposito della Tianjin Binhai Library, di MVRDV)

La Biblioteca progettata e realizzata recentemente a Tianjin, in Cina, da MVRDV ha sollevato discussioni (anche sui social media) tra gli architetti, non tanto per i suoi caratteri spaziali e formali, caratterizzati da un grande atrio circondato da un sistema seriale di ripiani che convergono verso l’alto, quanto per il dispositivo che sostituisce ai veri libri la loro immagine simulata. Infatti lungo i ripiani più alti, non raggiungibili da scale perché fortemente aggettanti l’uno sull’altro, appaiono sequenze di dorsi di libro stampate su lastre di alluminio traforate. A tal proposito, sul loro sito, i progettisti, dopo avere spiegato di avere … Continua a leggere SOSTANZA E IMMAGINE (a proposito della Tianjin Binhai Library, di MVRDV)

Gli ultimi quattro anni

Era il 22 febbraio 2014 quando risuonava la campanella passata dalle mani dell’accigliato Letta a quelle di un euforico Renzi. Fra tre mesi saranno 4 anni e saremo molto vicini alle elezioni politiche. Sono cambiate molte cose. A livello internazionale Trump ha cancellato Obama, La Corea del Nord minaccia guerre, l’Isis è stato militarmente sconfitto ma il terrorismo è rimasto come guerra strisciante e cronica, la Brexit ha colpito l’Europa, i populismi e le destre sembrano prendere ovunque il sopravvento… A livello nazionale il Partito Democratico ha perso pezzi, il centrosinistra ha perso consensi, i Cinque Stelle e le destre … Continua a leggere Gli ultimi quattro anni

Tra due guerre.

Il regista di Last Flag Flaying, presentato in anteprima il 28 ottobre alla Festa del Cinema di Roma  e in uscita a novembre, Richard Linklater, è anche l’autore del celebre Boyhood, il film lungo 12 anni (di riprese) che vinse molti premi tre anni fa. Questo film del 2017, ambientato nel 2003 nel vivo delle menzogne della amministrazione Bush, si presta a diverse letture: è un road movie che racconta il ritorno a casa del corpo di un marine USA morto in Iraq; è uno sguardo sulla condizione dei soldati americani in guerra; è la storia di una amicizia che … Continua a leggere Tra due guerre.

Lo stadio e il suo territorio

Qualsiasi legislazione democratica, ma anche il buon senso, ritiene ingiusto punire un gruppo o una comunità intera per una colpa od un reato commesso all’interno di essa, qualora non siano stati individuati i reali responsabili. Da questo vorrei partire, ma con una premessa: quanto accaduto nello stadio Olimpico di Roma alla fine di Ottobre durante lo svolgimento di una partita di calcio con il rinvenimento di adesivi che richiamavano orrendi slogan antisemiti, con l’utilizzo – oserei dire “blasfemo” – della immagine di Anna Frank, che dell’antisemitismo rappresenta una figura iconica, è stata una performance disgustosa, che rispecchia un estremismo di … Continua a leggere Lo stadio e il suo territorio

Nico 1988, tra sofferenza e riscatto

Praga, 1987. Christa Päffgen, in arte Nico, entra in scena nella piccola sala di un teatro buio e malmesso della Cecoslovacchia comunista, per cantare clandestinamente davanti ad una platea di giovani. Non è riuscita a trovare l’eroina con cui suppliva all’energia persa in anni difficili. E’ in crisi di astinenza, ma decide di cantare ugualmente. Parte “My Heart is Empty” ed è una carica di energia per lei e per il pubblico, la droga musicale con cui finalmente Nico trova il suo riscatto e presto ritroverà il figlio. E’ il momento topico di Nico, 1988, un film difficile, preparato a … Continua a leggere Nico 1988, tra sofferenza e riscatto

DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

La storia raccontata nel primo Blade Ranner è ambientata nel 2018 e quella del sequel, Blade Runner 2049, è ambientata, appunto, trenta anni dopo. E’ poco meno della distanza temporale che intercorre tra l’uscita del primo film (1982) e quella del secondo (ottobre 2017). Così la rappresentazione di un mondo corrotto dall’inquinamento, dall’affollamento e dalla violenza, che fece del film di Ridley Scott non solo un capolavoro cinematografico, ma anche un geniale presagio degli imminenti mali del pianeta, ritorna insieme ad un Harrison Ford correttamente invecchiato. Ma questi decenni di distanza consentono anche di rappresentare la metropoli futura ancora più cruda e … Continua a leggere DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

Baronie carriere e sotterfugi

Per chi ha vissuto gran parte della propria vita dentro l’Università è triste ed umiliante leggere quanto è accaduto nel settore concorsuale di Diritto Tributario. Ma colpisce anche l’immediata risposta di coloro che direttamente o indirettamente hanno sempre osteggiato l’università e la ricerca, pronti a gettare fango sulle istituzioni e a promuovere l’”uomo qualunque” come alternativa alla competenza. La congrega dei professori ordinari che da Firenze ha gestito l’abilitazione nazionale del proprio settore, mercanteggiando su vincitori e vinti, ha applicato un sistema corruttivo balordo che, seppure in modo meno esplicito, è perdurato per molti anni attraverso l’elezione concertata dei commissari. … Continua a leggere Baronie carriere e sotterfugi

Ai due estremi della modernità

(Architetture a confronto)   Caduta la fiducia nel progresso e nella tecnologia, il progetto di architettura e di trasformazione urbana ha perso i contenuti eroici della modernità, che lo avevano da una parte caricato di valore tecnico e scientifico, dall’altra responsabilizzato sul piano sociale e politico. Progettare e costruire oggi significa confrontarsi con problemi che, sino a pochi decenni fa, non sembrava dovessero appartenere alla disciplina: il risparmio energetico, il consumo di suolo, il riciclo dei materiali, l’impatto ambientale. Per di più, spesso, questi problemi, al di la della loro ragione, oggi sono esasperati per finalità non sempre chiare: politica, … Continua a leggere Ai due estremi della modernità