Roma prigioniera di bellezza

(articolo pubblicato anche su L’Italia Che Verrà – litaliacheverra.it)   C’è una tela molto bella del preraffaellita John Everett Millais che rappresenta la Ofelia amata da Amleto distesa nell’acqua di un ruscello. Prigioniera della sua bellezza, travolta da intrighi e follie, incapace di reagire, Ofelia si abbandona al suo destino lasciando che il corpo, le vesti e i fiori che porta con se si disperdano nel fluido. Guardo il dipinto: quella bellezza, quel gelido abbandono con gli occhi socchiusi e le braccia aperte mi fanno pensare alla città di Roma, perché anche Roma appare stremata dalla sua bellezza e immersa … Continua a leggere Roma prigioniera di bellezza

Good Luck, Nuvola!

Finalmente il Centro Congressi La Nuvola ha iniziato la sua attività con la manifestazione Più libri più liberi, fiera nazionale della piccola e media editoria. Ora si può giudicare l’opera di Massimiliano Fuksas non solo dal punto di vista della sua immagine e del suo esito costruttivo, ma anche per la corrispondenza spaziale, funzionale e costruttiva alle esigenze di un grande centro congressuale e fieristico internazionale. Il giorno dell’inaugurazione della fiera ero tra i visitatori e, a prescindere da alcune questioni organizzative che non riguardano l’opera in se, ne ho tratto alcune considerazioni. L’opera, a un anno dalla presunta fine lavori, … Continua a leggere Good Luck, Nuvola!

DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

La storia raccontata nel primo Blade Ranner è ambientata nel 2018 e quella del sequel, Blade Runner 2049, è ambientata, appunto, trenta anni dopo. E’ poco meno della distanza temporale che intercorre tra l’uscita del primo film (1982) e quella del secondo (ottobre 2017). Così la rappresentazione di un mondo corrotto dall’inquinamento, dall’affollamento e dalla violenza, che fece del film di Ridley Scott non solo un capolavoro cinematografico, ma anche un geniale presagio degli imminenti mali del pianeta, ritorna insieme ad un Harrison Ford correttamente invecchiato. Ma questi decenni di distanza consentono anche di rappresentare la metropoli futura ancora più cruda e … Continua a leggere DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

Ai due estremi della modernità

(Architetture a confronto)   Caduta la fiducia nel progresso e nella tecnologia, il progetto di architettura e di trasformazione urbana ha perso i contenuti eroici della modernità, che lo avevano da una parte caricato di valore tecnico e scientifico, dall’altra responsabilizzato sul piano sociale e politico. Progettare e costruire oggi significa confrontarsi con problemi che, sino a pochi decenni fa, non sembrava dovessero appartenere alla disciplina: il risparmio energetico, il consumo di suolo, il riciclo dei materiali, l’impatto ambientale. Per di più, spesso, questi problemi, al di la della loro ragione, oggi sono esasperati per finalità non sempre chiare: politica, … Continua a leggere Ai due estremi della modernità

La purezza nella periferia

Continuando a riflettere sul cinema italiano, sempre più mi convinco che la produzione cinematografica affidata a sceneggiatori, registi ed attori già affermati – escludendo naturalmente alcuni “mostri sacri” come Garrone, Sorrentino, Virzì e pochi altri – resta confinata in un ambito di mediocrità dal quale emergono pochissime eccezioni. Al contrario, di anno in anno esce qualche buon film tra quelli di sceneggiatori e registi esordienti (o quasi), soprattutto quando hanno avuto la fortuna di essere stati selezionati in festival importanti. Quello che soprattutto colpisce è l’abilità di questi registi nel dirigere attori senza grandi esperienze o non professionisti. Un merito … Continua a leggere La purezza nella periferia

Un incontro con l’assessore Montuori

Finalmente lunedì 29 maggio si è svolto a Roma, nella sede dell’ACER (abituale luogo delle serate INARCH), il rituale incontro di costruttori e architetti romani con l’assessore Luca Montuori, che a marzo aveva sostituito il dimissionario Berdini (ma in realtà era già nello staff dell’assessorato alla cultura).  Conosco bene il curriculum di Montuori come architetto e professore universitario, e lo ritengo un progettista e docente di qualità, attento alla città di Roma che conosce bene anche in virtù di passate collaborazioni con l’amministrazione Veltroni. Avevo ascoltato la sua presentazione di insediamento nel Consiglio Comunale, che però mi era sembrata un … Continua a leggere Un incontro con l’assessore Montuori

Densificazione urbana

Play video Burdett-LSE Sono passati 11 anni dalla Mostra “Città Architettura e Società” diretta da Richard Burdett alle Corderie dell’Arsenale nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia del 2006. Nella sua introduzione al catalogo, lo studioso inglese ricordava che ormai il 50% dell’umanità viveva nei grandi agglomerati urbani e che secondo le Nazioni Unite questa proporzione avrebbe raggiunto il 75% entro il 2050. In una delle sale delle Corderie campeggiavano totem che riproducevano visivamente il fenomeno della densità edilizia nelle principali metropoli della mostra. Se dovessimo sintetizzare all’estremo il fenomeno della urbanizzazione contemporanea, potremo definirlo un contrasto forte ed irreversibile … Continua a leggere Densificazione urbana

Verso quale città?

Questo testo rielabora un intervento di presentazione del ciclo di incontri Nutri_Menti, organizzato nel marzo 2017 a Roma nel barcone sul Tevere della Società Romana Nuoto , congiuntamente dalle associazioni culturali Laura Lombardo Radice e Il sogno di Roma.  Molte discussioni sul destino urbanistico delle città, come, ad  esempio, quella che si è accesa in questi mesi a Roma a seguito della vicenda dello Stadio di Tor di Valle, penso siano riconducibili ad un diverso rapporto che si può avere rispetto alla modernità, che alcuni, erroneamente, vedono in contrapposizione con la salvaguardia dei valori consolidati di una città storica. Tornando indietro alla metà … Continua a leggere Verso quale città?

Stadio Flaminio alla Lazio: SI o NO?

L’attuazione dello Stadio della Roma a Tor di Valle sembra in stand-by, e penso che ci vorrà ancora del tempo prima di capire le reali intenzioni della Amministrazione Raggi. Conosco il curriculum del nuovo assessore all’Urbanistica, l’architetto Luca Montuori, un progettista ben lontano dalle posizioni conservatrici del suo omologo, Paolo Berdini, che si dimise proprio sulla questione dello stadio. Mi auguro quindi che sia rivista la soluzione che eliminava, insieme agli edifici sviluppati in altezza, molte delle opere pubbliche necessarie alla funzionalità del complesso. Primi del XX secolo: a sinistra Rondinella (stadio Lazio), a destra Testaccio (stadio Roma) Ma in … Continua a leggere Stadio Flaminio alla Lazio: SI o NO?

Chi è soddisfatto?

Scrivo queste note a caldo quando sembra siglato l’accordo per la realizzazione dello stadio della Roma a Tor di Valle, ma ancora non sono chiari i dettagli della trattativa tra il Comune di Roma (amministrazione Cinquestelle) e la società proponente (AS Roma e Parsitalia). Certamente la querelle non finisce qui e il percorso per la realizzazione dello stadio con i suoi servizi, infrastrutture e business center sarà ancora lungo. Comunque nella tarda serata del 24 febbraio, concluse le riunioni, è soddisfatta la Raggi con la sua maggioranza Cinquestelle perché non perderà elettori, è soddisfatta la A.S. Roma perché potrà mettere … Continua a leggere Chi è soddisfatto?