Nico 1988, tra sofferenza e riscatto

Praga, 1987. Christa Päffgen, in arte Nico, entra in scena nella piccola sala di un teatro buio e malmesso della Cecoslovacchia comunista, per cantare clandestinamente davanti ad una platea di giovani. Non è riuscita a trovare l’eroina con cui suppliva all’energia persa in anni difficili. E’ in crisi di astinenza, ma decide di cantare ugualmente. Parte “My Heart is Empty” ed è una carica di energia per lei e per il pubblico, la droga musicale con cui finalmente Nico trova il suo riscatto e presto ritroverà il figlio. E’ il momento topico di Nico, 1988, un film difficile, preparato a … Continua a leggere Nico 1988, tra sofferenza e riscatto

DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

La storia raccontata nel primo Blade Ranner è ambientata nel 2018 e quella del sequel, Blade Runner 2049, è ambientata, appunto, trenta anni dopo. E’ poco meno della distanza temporale che intercorre tra l’uscita del primo film (1982) e quella del secondo (ottobre 2017). Così la rappresentazione di un mondo corrotto dall’inquinamento, dall’affollamento e dalla violenza, che fece del film di Ridley Scott non solo un capolavoro cinematografico, ma anche un geniale presagio degli imminenti mali del pianeta, ritorna insieme ad un Harrison Ford correttamente invecchiato. Ma questi decenni di distanza consentono anche di rappresentare la metropoli futura ancora più cruda e … Continua a leggere DISTOPIA DELLA REALTÀ Blade Runner tra 2018 e 2049

Baronie carriere e sotterfugi

Per chi ha vissuto gran parte della propria vita dentro l’Università è triste ed umiliante leggere quanto è accaduto nel settore concorsuale di Diritto Tributario. Ma colpisce anche l’immediata risposta di coloro che direttamente o indirettamente hanno sempre osteggiato l’università e la ricerca, pronti a gettare fango sulle istituzioni e a promuovere l’”uomo qualunque” come alternativa alla competenza. La congrega dei professori ordinari che da Firenze ha gestito l’abilitazione nazionale del proprio settore, mercanteggiando su vincitori e vinti, ha applicato un sistema corruttivo balordo che, seppure in modo meno esplicito, è perdurato per molti anni attraverso l’elezione concertata dei commissari. … Continua a leggere Baronie carriere e sotterfugi

Ai due estremi della modernità

(Architetture a confronto)   Caduta la fiducia nel progresso e nella tecnologia, il progetto di architettura e di trasformazione urbana ha perso i contenuti eroici della modernità, che lo avevano da una parte caricato di valore tecnico e scientifico, dall’altra responsabilizzato sul piano sociale e politico. Progettare e costruire oggi significa confrontarsi con problemi che, sino a pochi decenni fa, non sembrava dovessero appartenere alla disciplina: il risparmio energetico, il consumo di suolo, il riciclo dei materiali, l’impatto ambientale. Per di più, spesso, questi problemi, al di la della loro ragione, oggi sono esasperati per finalità non sempre chiare: politica, … Continua a leggere Ai due estremi della modernità

Exit West: attraverso le porte del mondo

In queste ultime settimane il problema delle migrazioni attraverso il Mediterraneo ha aperto scenari tanto drammatici quanto irrisolvibili. La quantità degli arrivi in rapporto ai tempi necessari per l’accoglienza e l’integrazione – soprattutto nei paesi europei che soffrono la disoccupazione – crea disagio e molta intolleranza. La condizione geografica dei paesi UE che affacciano sul Mediterraneo centro orientale sembra essere l’unica discriminante tra chi accoglie e salva da morte sicura i migranti e chi invece elude il problema in una sorta di negazionismo della tragedia in atto. La cosa ancora più inquietante è che proprio i paesi europei – guarda caso … Continua a leggere Exit West: attraverso le porte del mondo

Please keep left

Dopo le consuete ovvie premesse (il voto locale “amministrativo” non sempre coincide con il voto nazionale “politico”; i veri vincitori sono gli “astensionisti”; le alleanze o liste civiche sono aggregazioni occasionali e di comodo; gli elettori dei gruppi della sinistra estrema si sono astenuti; … ecc, ecc…) si può dire che i Cinquestelle hanno perso al primo turno, il PD ha perso al secondo turno e la Destra unita ha vinto in quanto ritorno all’usato sicuro. Detto in termini più generali: i Cinquestelle non hanno basi né background locale, il PD ha perso credibilità sia per i candidati che per … Continua a leggere Please keep left

La purezza nella periferia

Continuando a riflettere sul cinema italiano, sempre più mi convinco che la produzione cinematografica affidata a sceneggiatori, registi ed attori già affermati – escludendo naturalmente alcuni “mostri sacri” come Garrone, Sorrentino, Virzì e pochi altri – resta confinata in un ambito di mediocrità dal quale emergono pochissime eccezioni. Al contrario, di anno in anno esce qualche buon film tra quelli di sceneggiatori e registi esordienti (o quasi), soprattutto quando hanno avuto la fortuna di essere stati selezionati in festival importanti. Quello che soprattutto colpisce è l’abilità di questi registi nel dirigere attori senza grandi esperienze o non professionisti. Un merito … Continua a leggere La purezza nella periferia

Un incontro con l’assessore Montuori

Finalmente lunedì 29 maggio si è svolto a Roma, nella sede dell’ACER (abituale luogo delle serate INARCH), il rituale incontro di costruttori e architetti romani con l’assessore Luca Montuori, che a marzo aveva sostituito il dimissionario Berdini (ma in realtà era già nello staff dell’assessorato alla cultura).  Conosco bene il curriculum di Montuori come architetto e professore universitario, e lo ritengo un progettista e docente di qualità, attento alla città di Roma che conosce bene anche in virtù di passate collaborazioni con l’amministrazione Veltroni. Avevo ascoltato la sua presentazione di insediamento nel Consiglio Comunale, che però mi era sembrata un … Continua a leggere Un incontro con l’assessore Montuori

Densificazione urbana

Play video Burdett-LSE Sono passati 11 anni dalla Mostra “Città Architettura e Società” diretta da Richard Burdett alle Corderie dell’Arsenale nell’ambito della Biennale di Architettura di Venezia del 2006. Nella sua introduzione al catalogo, lo studioso inglese ricordava che ormai il 50% dell’umanità viveva nei grandi agglomerati urbani e che secondo le Nazioni Unite questa proporzione avrebbe raggiunto il 75% entro il 2050. In una delle sale delle Corderie campeggiavano totem che riproducevano visivamente il fenomeno della densità edilizia nelle principali metropoli della mostra. Se dovessimo sintetizzare all’estremo il fenomeno della urbanizzazione contemporanea, potremo definirlo un contrasto forte ed irreversibile … Continua a leggere Densificazione urbana