Iran s-velata – 1°

parte prima: attraversando la Persia di oggi Arrivando in Iran e percorrendo le strade delle città colpisce la cura per la cosa pubblica: la carreggiata per le auto è conclusa da un doppio cordolo entro il quale scorre un piccolo canale di acqua di compluvio. Segue una aiuola fiorita e poi il marciapiede. L’acqua è preziosa in Iran e la rara pioggia viene raccolta e accompagnata sino fuori dalla città ad irrigare i campi coltivati. Proprio come accade nelle moschee, nelle madrase e nei giardini e come accadeva un volta con i canali sotterranei (quanat) scavati in profondità con il … Continua a leggere Iran s-velata – 1°

Iran s-velata – 2°

parte seconda: discutendo con Mostafa Milani Prima di terminare il nostro viaggio abbiamo ricevuto una prova di disponibilità e cortesia. Nella città sacra di Qom, è stato organizzato per noi un incontro in forma ufficiale con Mostafa Milani, vissuto in Italia sino a 24 anni, un hojatoleslam (titolo appena sotto quello di ayatollah), che ha accettato di rispondere alle nostre domande. Cercherò di riassumere la discussione che ne è nata, riferendo quanto appuntato delle affermazioni del religioso iraniano e limitando al massimo giudizi personali. Milani dapprima ha risposto alla domanda sulle diversità e convivenze tra Sciiti e Sunniti, confermando che … Continua a leggere Iran s-velata – 2°

La città contemporanea: smart, global o infelice?

La retorica della Smart city è nata dal concetto che le reti digitali opportunamente integrate e considerate come armatura strutturale, possano restituire alla metropoli contemporanea una dimensione equilibrata e sostenibile: una città cablata come fonte di sviluppo. In realtà il termine Smart city ha assunto valori diversi, assegnati dai volta in volta da discipline accademiche, interessi professionali, marketing aziendale e lobby di potere, che lo hanno orientato verso finalità non sempre convergenti. Tracciando una sorta di interpolazione tra le varie interpretazioni, possiamo affermare che la Smart city di fatto già esiste in episodi urbani circoscritti o in singole architetture, ampiamente … Continua a leggere La città contemporanea: smart, global o infelice?

Ritorno al West

     Negli ultimi anni il cinema era tornato a parlare del West americano ad opera di maestri come Tarantino (Django e The Hateful Eight) ed Iñárritu (Revenant), ma erano storie dominate dalla personalità degli autori, che si caratterizzavano per una soggettiva interpretazione del tema western, sanguinolento ma paradossale nello stile di Tarantino, tragico ed eroico nello stile di Iñárritu. Diverso è il caso di Hostiles, oggi nei cinema, ma già presentato in Italia ad Ottobre scorso, in apertura dell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma. Hostiles è scritto e diretto da Scott Cooper, già autore di un bel film … Continua a leggere Ritorno al West

Fortunato, intellettuale di sinistra

Come fortini assediati, le aree centrali di Roma, Milano e Torino sono tra le poche circoscrizioni elettorali italiane nelle quali la maggioranza dei votanti è restata fedele alla sinistra in aree dominate dalle destre e dei cinque stelle. La maggior parte della opinione pubblica nei giornali, in televisione, nei social e, cosa triste, anche parte degli elettori di sinistra – complesso di colpa? – sbeffeggia questo piccolo successo considerandolo la prova che vota a sinistra chi gode di privilegi. Ma siamo sicuri che questo voto derivi solo da una condizione di benessere – magari ereditata – e che sia possibile … Continua a leggere Fortunato, intellettuale di sinistra

Come una mosca in una gabbia di elefanti

Quasi esattamente cinquanta anni dopo quella giornata iconica del primo marzo 1968 a Valle Giulia che modificò il modo di “pensare a sinistra”, il 5 marzo 2018 ci siamo svegliati chiedendoci se la sinistra italiana esista ancora. Sia quella maggioritaria del Partito Democratico, sia quella alternativa nata attorno a Sinistra Italiana e fuoriusciti dal PD. Per rispondere alla domanda e indagare le ragioni della più dura sconfitta elettorale da quando esiste la Repubblica, si aprirà certamente un dibattito che sarà difficile e contraddittorio, perché ci vorrà molto tempo per capire cosa sia realmente accaduto e quali siano state le cause. … Continua a leggere Come una mosca in una gabbia di elefanti

Palladio architetto vicentino

note divulgative per una visita alle opere di Palladio a Vicenza All’inizio del XVI secolo Vicenza si era trovata coinvolta nella guerra tra Venezia e il Sacro Romano Impero alleato con il Papa, subendo violenze e saccheggi e aveva dovuto accettare la protezione di Venezia. Così era rimasta lontana dal rinascimento artistico che aveva caratterizzato altre città italiane. Solo nella seconda metà del 1500 si ricreò un periodo di pace che portò Vicenza ad una rinascita confrontabile con i movimenti di un secolo prima. Erano gli anni, tra gli architetti, di Giulio Romano, Sansovino, Serlio e, tra i pittori, Veronese, … Continua a leggere Palladio architetto vicentino

L’Italia degli Americani

In Italia forse non avremmo parlato tanto di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino se non avesse avuto successo negli USA con successive nomination sia agli Oscar che ai Golden Globe. E’ un film girato interamente in Italia, ma chiaramente scritto e realizzato per il pubblico nordamericano, tratto da una sceneggiatura di James Ivory con interpreti quasi tutti statunitensi, che incrocia due generi: il cinema di “ambiente italiano” con le sue ville e i suoi paesaggi (Camera con vista di Ivory, Io Ballo da sola di Bertolucci, ecc…), e il cinema nel quale un “ospite imprevedibile” mette in crisi sentimenti … Continua a leggere L’Italia degli Americani