Il mio 68 (2°)

piccola autobiografia in 3 puntate. Capitolo secondo Ma cosa significava cinquanta anni fa dichiararsi “comunista”? Cosa significava per molti degli studenti che in quei mesi scendevano in piazza? Se consideriamo che stiamo parlando di eventi accaduti a poco più di vent’anni dalla fine del fascismo, la ribellione emersa dalle lotte studentesche, almeno in Italia, era come una scarica di energia esplosa da un tappo che aveva imprigionato le libertà individuali per tanti anni. Cantavamo contro la stessa borghesia che ci aveva allevato sino ad allora, esprimendoci con parole anche violente: Voi gente per bene che pace cercate  –  la pace per far … Continua a leggere Il mio 68 (2°)

Il mio 68 (3°)

piccola autobiografia in 3 puntate. Capitolo terzo Terminate le occupazioni nelle università, alla fine della primavera tornammo a studiare, o, meglio, a svolgere esami. La parola d’ordine era “esami politici”. Un termine ambiguo che ad Architettura venne interpretato in due modi diversi a seconda dell’orientamento politico dei docenti. Perché, va detto, soprattutto da noi c’erano molti docenti di sinistra che erano rimasti intrappolati tra la difesa della loro disciplina e il desiderio di unirsi alle lotte degli studenti. Così, con i docenti progressisti si svolgevano gli esami sui contenuti del corso, rifiutando però la valutazione individuale e imponendo la discussione di … Continua a leggere Il mio 68 (3°)

Si può far ridere senza deridere

I brevi commenti su film in uscita che scrivo su questo blog in genere sono relativi  ad opere che meritano interesse sia per i risultati formali che per i contenuti. Il caso di Come un gatto in tangenziale è diverso, perché lo ritengo un film sbagliato, anzi, peggio che sbagliato. Ma occorre parlarne. Il regista Riccardo Milani (anche sceneggiatore insieme ai consueti Andreotti, Calenda e Cortellesi) è un prolifico e competente professionista di cinema e televisione, che si iscrive nel genere della commedia all’italiana. I suoi film ottengono spesso un buon successo di pubblico. Il recente Scusate se esisto ha … Continua a leggere Si può far ridere senza deridere

L’equivoco delle tasse universitarie

Dal 2009 (governi Berlusconi e Monti), con l’apparente giustificazione della crisi economica e del debito pubblico e con l’alibi di un mondo accademico ipertrofico, è stato avviato un forte taglio alle risorse degli Atenei italiani. In realtà il motivo era la scarsa considerazione per la formazione e la ricerca qualificata, non considerata prioritaria, secondo lo slogan “con la cultura non si mangia”. Il Fondo Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università pubbliche, che copre la maggiore parte delle spese degli atenei,  è stato ridotto dell’11% risultando pari allo 0,42% del PIL italiano, contro l’1,5% di Germania e Francia. A causa della crisi … Continua a leggere L’equivoco delle tasse universitarie

Senza amore

Loveless, di Andrej Zvyagintsev (già autore di Leviathan, Il Ritorno, Elena…), più che un film è un teorema che vuole dimostrare come, senza la capacità di amare, ogni evento o cambiamento resti tragico. Vincitore del Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes, candidato al Golden Globe e all’Oscar, molto apprezzato dalla critica, è un film da vedere, ma che difficilmente può far piacere. Qualcuno lo ha definito un film spietato e crudo. In realtà è una lettura fredda e distaccata dell’animo umano quando non è capace di amare. Uno stato molto diffuso nella condizione contemporanea sia nell’ambito del disagio economico … Continua a leggere Senza amore

Roma prigioniera di bellezza

(articolo pubblicato anche su L’Italia Che Verrà – litaliacheverra.it)   C’è una tela molto bella del preraffaellita John Everett Millais che rappresenta la Ofelia amata da Amleto distesa nell’acqua di un ruscello. Prigioniera della sua bellezza, travolta da intrighi e follie, incapace di reagire, Ofelia si abbandona al suo destino lasciando che il corpo, le vesti e i fiori che porta con se si disperdano nel fluido. Guardo il dipinto: quella bellezza, quel gelido abbandono con gli occhi socchiusi e le braccia aperte mi fanno pensare alla città di Roma, perché anche Roma appare stremata dalla sua bellezza e immersa … Continua a leggere Roma prigioniera di bellezza

Un mecenate contemporaneo

Riporto uno scritto di Bruno Darò che racconta l’incontro che abbiamo avuto con Ovidio Jacorossi all’interno della galleria MUSIA, da poco aperta a Roma Ieri sera eravamo nella nuova Galleria che Jacorossi ha inaugurato qualche giorno fa in via dei Chiavari nell’area della movida romana, vicino al passetto del Biscione sopra i resti del Teatro di Pompeo. Stavamo aspettando gli amici, tra cui Giorgio Braschi che era nel team di architetti guidati da Carlo Jacoponi, che si sono occupati del recupero, per provare il ristorante e Ben Hirst, lo chef inglese. Stavamo guardando il bel quadro di Armando Spadini, quando è … Continua a leggere Un mecenate contemporaneo

Good Luck, Nuvola!

Finalmente il Centro Congressi La Nuvola ha iniziato la sua attività con la manifestazione Più libri più liberi, fiera nazionale della piccola e media editoria. Ora si può giudicare l’opera di Massimiliano Fuksas non solo dal punto di vista della sua immagine e del suo esito costruttivo, ma anche per la corrispondenza spaziale, funzionale e costruttiva alle esigenze di un grande centro congressuale e fieristico internazionale. Il giorno dell’inaugurazione della fiera ero tra i visitatori e, a prescindere da alcune questioni organizzative che non riguardano l’opera in se, ne ho tratto alcune considerazioni. L’opera, a un anno dalla presunta fine lavori, … Continua a leggere Good Luck, Nuvola!

Sesso in un vicolo cieco (Apple Tree Yard)

Quattro donne, l’autrice del libro originale Louise Doughty, la sceneggiatrice Amanda Coe, la regista del film Jessica Hobbs e l’attrice protagonista Emily Watson, raccontano una storia che tocca aspetti profondi della dimensione privata e della sessualità della donna in età matura. E’ una miniserie in 4 puntate – ma sarebbe meglio chiamarlo film – prodotta dalla BBC e uscita da poco in Italia su La Effe e Sky. Yvonne, cinquant’anni e sta per diventare nonna, ha un lavoro nella ricerca scientifica importante ma stressante, un marito apprezzato, affetti familiari turbati da un figlio difficile, complessivamente una cornice ambientale di benessere … Continua a leggere Sesso in un vicolo cieco (Apple Tree Yard)

SOSTANZA E IMMAGINE (a proposito della Tianjin Binhai Library, di MVRDV)

La Biblioteca progettata e realizzata recentemente a Tianjin, in Cina, da MVRDV ha sollevato discussioni (anche sui social media) tra gli architetti, non tanto per i suoi caratteri spaziali e formali, caratterizzati da un grande atrio circondato da un sistema seriale di ripiani che convergono verso l’alto, quanto per il dispositivo che sostituisce ai veri libri la loro immagine simulata. Infatti lungo i ripiani più alti, non raggiungibili da scale perché fortemente aggettanti l’uno sull’altro, appaiono sequenze di dorsi di libro stampate su lastre di alluminio traforate. A tal proposito, sul loro sito, i progettisti, dopo avere spiegato di avere … Continua a leggere SOSTANZA E IMMAGINE (a proposito della Tianjin Binhai Library, di MVRDV)