Una visita a Pompei (maggio 2016)

  Sono tornato a Pompei dopo molti anni dall’ultima visita. Sapevo di nuovi scavi, nuove aperture e la mostra di Mitoray. Dei 44 ettari dell’area archeologica è visitabile molto meno della metà. Alcuni cantieri di consolidamento sono recintati senza che ci sia personale al lavoro (era un giorno feriale). L’opuscolo consegnato all’ingresso riporta generiche note descrittive. Le audioguide ci sono, ma non sono l’ideale per illustrare un’area archeologica. Pochissime le “stazioni” di visita con nomi e targhe esplicative. Mai una ricostruzione tridimensionale, mai una planimetria o qualcosa che consenta di capire a cosa si riferiscano le strutture portate alla luce. … Continua a leggere Una visita a Pompei (maggio 2016)

Perchè NO

Come capita sempre in Italia, un referendum che tratta questioni civili e/o ambientali diventa una questione politica. Mi spiace avere una posizione diversa da tanti amici  con cui ho condiviso e condivido molte idee, ma, essendomi ampiamente documentato sugli aspetti tecnici ed arrivato alla convinzione di respingere il referendum 12 miglia (io preferisco chiamarlo così), vorrei dichiarare “politicamente” il mio dissenso per il voto favorevole alla abrogazione del dispositivo di legge di cui al quesito referendario. Infatti: Il referendum si poteva evitare in quanto molte delle questioni più generali (e più importanti) poste dai promotori sono state superate da disposizioni governative; basta leggere il testo sopra riportato per capire la limitatezza della decisione. Il referendum è … Continua a leggere Perchè NO

Anni Settanta tra rock e amore

Anni Settanta: ancora in tempi di guerra fredda era però imminente la fine della guerra del Vietnam; il mondo era colpito dai primi terrorismi, esito marginale, ma perverso, delle rivoluzioni culturali del ’68; in Oriente cresceva una Cina sempre più vicina. La crisi petrolifera, insieme alle prime testimonianze scientifiche di una imminente crisi ambientale, faceva da riscontro ad una dinamica culturale ricca di novità. Si diffondevano i romanzi innovativi di Bukowski, Marquez, Kundera, Calvino ed Eco; un cinema più internazionale, ma sempre dominato da Hollywood, attirava il pubblico con gli emergenti Coppola, Friedking, Cimino, Scorsese, Allen, Spielberg e Lucas; la … Continua a leggere Anni Settanta tra rock e amore

Politica è potere

Le opposizioni, quelle di destra,  quelle populiste e quelle di una parte della sinistra in questi mesi fanno un gran chiasso attorno al problema della commistione tra interessi generali e interessi personali diretti o indiretti che coinvolgono alcuni esponenti dell’attuale Governo Renzi. E’ una spinta di opposizioni che vogliono indebolire chi governa in tempi di riforme costituzionali, referendum, elezioni amministrative e presto anche politiche. Quindi una spinta legittima. Niente di nuovo perché, come si usa dire in democrazia, le opposizioni fanno il loro mestiere. Ma il problema è un altro ed è proprio quello del “mestiere del politico”. Il moralismo e il giustizialismo che … Continua a leggere Politica è potere

Dal 68 ai 70

La generazione del Sessantotto è arrivata ai Settanta anni Era bello quando eravamo tutti d’accordo. Quando c’era il Caimano con i suoi vizi e pasticci, bastava essere onesti, civili e progressisti per ritrovarsi uniti contro di lui e la sua destra delle cosiddette libertà. Ci potevamo ancora chiamare “sinistra” e lottare per una alternativa. Poi l’alternativa è arrivata e ci siamo divisi. Perché? Perché è facile essere contro, molto più difficile essere a favore. Perché chiamiamo coerenza la paura di cambiare le cose. Perché confondiamo la politica con l’ideologia. Perché vorremmo essere puri e semplicemente sognare. Siamo una società di … Continua a leggere Dal 68 ai 70

Dialogo (immaginario) sull’Università italiana

Emiliano Ilardi e Fabio Tarzia hanno scritto questo testo divertente e paradossale, ma realistico, per la voce Università, pubblicata sul “Breve Dizionario della Ideologia Italiana”, curato da Massimo Ilardi per manifestolibri, Roma 2016. Gli acronimi e le procedure di cui si parla sono tutti reali. Credo che pochi scritti riescono a spiegare, così bene e con tanta leggerezza, la situazione in cui si trova oggi l’Università italiana, gravemente scossa da una turbolenza burocratica malamente interpretata come valorizzazione meritocratica. (per concessione di manifestolibri)  Al Signor Colonnello (omissis), Comandante della V Sezione Anti Terrorismo e Sicurezza  Nazionale – Roma 25 luglio 2014 Spettabile Colonnello, si … Continua a leggere Dialogo (immaginario) sull’Università italiana

Pronti al massacro? Via!

Si cominciano a delineare le candidature per la elezione del Sindaco di Roma. Ad oggi questo è il quadro: Marchini corre da solo con una lista civica; Bertolaso, dopo una simulata riluttanza, è il candidato unico della destra; I Cinque Stelle faranno il gioco delle primariette in rete e probabilmente sceglieranno uno/a sconosciuto/a. E la sinistra? Stato confusionale: dalla sinistra di centrosinistra (PD) molti concorrenti alle primarie, dalla sinistra di sinistra non si capisce, ma difficilmente sarà uno solo. Ma in rete e sui social è già iniziato il massacro, anzi l’auto distruzione, della sinistra, che stavolta dovrebbe poggiare su questi “pilastri”: ripetere … Continua a leggere Pronti al massacro? Via!

La legalità tradita

Una questione locale che rimanda ad un problema più ampio. Roma, al margine di Villa Ada su via Panama – un pratone ripiantumato dal Comune e fornito di sentieri e qualche panchina – un vecchio chiosco di ristoro posto lungo il marciapiede in concessione a privati  è stato dapprima ricostruito nello stile (discutibile) in acciaio e vetro dei chioschi romani più recenti;  poi il concessionario ha sistemato gli spazi aperti per accogliere tavolini e ombrelloni, quindi, visto il successo dell’iniziativa,  ha costruito un secondo padiglione analogo costruttivamente, ma più grande. Oggi l’area occupata, tra spazi coperti e scoperti, è indubbiamente molto più ampia, agibile anche nelle stagioni fredde, ma gradevole e apprezzata come … Continua a leggere La legalità tradita

Infinite sfumature di grigio

  Abbiamo amato Fellini, non ne potevamo più. Woody Allen è un grande regista, sta facendo film brutti. Checco Zalone è reazionario, ci fa ridere. Inarritu e Tarantino ad alcuni piacciono da impazzire, altri li detestano. I serial TV sono migliori dei film di circuito, anzi no, sono una palla.   Il Teatro non muore mai, ma che noia. Umberto Eco è un grande, da 10 anni non leggo un suo libro. Le mostre del MAXXI non vanno perse, ci si capisce poco. Non volevo andare a vedere la Mostra di Arbore, ma quanto è divertente. L’Architettura contemporanea è solo forma, … Continua a leggere Infinite sfumature di grigio

Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

Umberto Cao Intervento al convegno “Paesaggi, cartografie e architetture letterarie nel romanzo tedesco dell’Ottocento”, svoltosi a Roma, presso l’ Istituto Italiano di Studi Germanici (2010) Volevo parlarvi di una questione che negli ultimi decenni ha visto posizioni diverse, di volta in volta divergenti o contrapposte, in una successione di continui ribaltamenti di pensiero. La parola chiave di questo dibattito intenso e contraddittorio è il concetto di “luogo”, che potrebbe avere le sue origini, indietro nel tempo, a partire dalla prima metà del XX secolo. E’ una questione che nasce proprio dall’incontro (o scontro) tra “spazio della natura” e “spazio dell’uomo”. … Continua a leggere Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave