Dove era, come era(?)

Questa volta sono tutti concordi, a cominciare dal mitico Renzo Piano: i centri abitati di Lazio e Marche distrutti dal sisma del 24 Agosto vanno ricostruiti dove erano e come erano. E’ semplice – quasi ovvio – affermarlo, assai più complesso portarlo a compimento. Dunque, cosa significa ricostruire nello stesso luogo e con le stesse caratteristiche un piccolo centro storico raso al suolo? Che tipo di studi, progetti e interventi richiede? Quali possono essere i problemi e quali i tempi per avviare la ricostruzione? Sulla base di una esperienza condotta in ambito di convenzione  con l’Università per la ricostruzione di una piccola … Continua a leggere Dove era, come era(?)

I seguaci dello stragismo

The Following – una serie TV prodotta dalla FOX in onda tra il 2013 e il 2015 – racconta di una setta di serial killer guidati da un capo carismatico (un intellettuale studioso di Edgar Allan Poe) che, sulla base di presunti spunti ideologici, imperversa negli USA uccidendo a caso e in luoghi diversi. La serie, molto violenta, non è un granché e dopo la prima stagione, appare ripetitiva e noiosa. Ricordo però che, nel vederla, la cosa che mi dava più fastidio e che giudicavo irreale e cinematograficamente impropria era la mancanza di una finalità comprensibile nel praticare l’assassinio. Non … Continua a leggere I seguaci dello stragismo

A mente (quasi) fredda

L’ultimo, imprevisto “botto”, il Brexit, ha reso più distante lo sconcerto delle ultime elezioni amministrative, rendendo lo scenario internazionale sempre più caotico. Ma da qualche mese, prima con il referendum sulle trivelle, poi con le elezioni, quindi in previsione del referendum costituzionale, sui social, sui talk televisivi e persino sui giornali si sono perse le infinite sfumature che dovrebbero articolare la disputa politica. Ci siamo vestiti tutti di bianco o di nero, mai di grigio. Ma siccome preferisco le infinite sfumature di grigio, parlerò un po’ di me. Dal Sessantotto in poi ho passato tutta la mia vita a sinistra, … Continua a leggere A mente (quasi) fredda

Evviva il “politicamente scorretto”!

Al termine della quarta puntata Corrado Guzzanti ci spiega la sua morale: l’intellettuale (di sinistra), costretto nel suo frustrante rigore conformista, ritroverà la sua libera capacità di esprimersi solo depurandosi in una dimensione popolare priva di schemi e di finzioni. E’ un bagno salutare nel “politicamente scorretto”. Al suo “doppio” – il comico Bizio – che si appresta ad entrare in scena, un addetto al palcoscenico urla: – ricorda che  nelle tue battute puoi dire solo parolacce come culo, cazzo, fregna, negro e frocio, e nessun’altra! – Corrado Guzzanti percorre una strada molto diversa dalla sorella Sabina, ormai schierata in un impegno politico, mettendo innanzi tutto in discussione se stesso e il … Continua a leggere Evviva il “politicamente scorretto”!

PD sbiadito?

Tanti amici, tanti compagni di tutte le età, in questi tempi di elezioni e referendum lamentano la perdita di identità del Partito Democratico. Allora mi domando quali siano i punti di riferimento di questi sconsolati confronti. Torniamo indietro nel tempo. È il PD di Bersani, Cuperlo e Letta, grigio e triste come i suoi manifesti elettorali, coinvolto nei primi accordi con la Destra, perdente quando all’opposizione e perdente quando al governo? È il PD del segretario Franceschini testimone temporaneo dello strapotere di Berlusconi? Oppure rimpiangono il PD fondato da Veltroni? Lo stesso Veltroni – già buon sindaco di Roma- che … Continua a leggere PD sbiadito?

Una visita a Pompei (maggio 2016)

  Sono tornato a Pompei dopo molti anni dall’ultima visita. Sapevo di nuovi scavi, nuove aperture e la mostra di Mitoray. Dei 44 ettari dell’area archeologica è visitabile molto meno della metà. Alcuni cantieri di consolidamento sono recintati senza che ci sia personale al lavoro (era un giorno feriale). L’opuscolo consegnato all’ingresso riporta generiche note descrittive. Le audioguide ci sono, ma non sono l’ideale per illustrare un’area archeologica. Pochissime le “stazioni” di visita con nomi e targhe esplicative. Mai una ricostruzione tridimensionale, mai una planimetria o qualcosa che consenta di capire a cosa si riferiscano le strutture portate alla luce. … Continua a leggere Una visita a Pompei (maggio 2016)

Perchè NO

Come capita sempre in Italia, un referendum che tratta questioni civili e/o ambientali diventa una questione politica. Mi spiace avere una posizione diversa da tanti amici  con cui ho condiviso e condivido molte idee, ma, essendomi ampiamente documentato sugli aspetti tecnici ed arrivato alla convinzione di respingere il referendum 12 miglia (io preferisco chiamarlo così), vorrei dichiarare “politicamente” il mio dissenso per il voto favorevole alla abrogazione del dispositivo di legge di cui al quesito referendario. Infatti: Il referendum si poteva evitare in quanto molte delle questioni più generali (e più importanti) poste dai promotori sono state superate da disposizioni governative; basta leggere il testo sopra riportato per capire la limitatezza della decisione. Il referendum è … Continua a leggere Perchè NO

Anni Settanta tra rock e amore

Anni Settanta: ancora in tempi di guerra fredda era però imminente la fine della guerra del Vietnam; il mondo era colpito dai primi terrorismi, esito marginale, ma perverso, delle rivoluzioni culturali del ’68; in Oriente cresceva una Cina sempre più vicina. La crisi petrolifera, insieme alle prime testimonianze scientifiche di una imminente crisi ambientale, faceva da riscontro ad una dinamica culturale ricca di novità. Si diffondevano i romanzi innovativi di Bukowski, Marquez, Kundera, Calvino ed Eco; un cinema più internazionale, ma sempre dominato da Hollywood, attirava il pubblico con gli emergenti Coppola, Friedking, Cimino, Scorsese, Allen, Spielberg e Lucas; la … Continua a leggere Anni Settanta tra rock e amore

Politica è potere

Le opposizioni, quelle di destra,  quelle populiste e quelle di una parte della sinistra in questi mesi fanno un gran chiasso attorno al problema della commistione tra interessi generali e interessi personali diretti o indiretti che coinvolgono alcuni esponenti dell’attuale Governo Renzi. E’ una spinta di opposizioni che vogliono indebolire chi governa in tempi di riforme costituzionali, referendum, elezioni amministrative e presto anche politiche. Quindi una spinta legittima. Niente di nuovo perché, come si usa dire in democrazia, le opposizioni fanno il loro mestiere. Ma il problema è un altro ed è proprio quello del “mestiere del politico”. Il moralismo e il giustizialismo che … Continua a leggere Politica è potere

Dal 68 ai 70

La generazione del Sessantotto è arrivata ai Settanta anni Era bello quando eravamo tutti d’accordo. Quando c’era il Caimano con i suoi vizi e pasticci, bastava essere onesti, civili e progressisti per ritrovarsi uniti contro di lui e la sua destra delle cosiddette libertà. Ci potevamo ancora chiamare “sinistra” e lottare per una alternativa. Poi l’alternativa è arrivata e ci siamo divisi. Perché? Perché è facile essere contro, molto più difficile essere a favore. Perché chiamiamo coerenza la paura di cambiare le cose. Perché confondiamo la politica con l’ideologia. Perché vorremmo essere puri e semplicemente sognare. Siamo una società di … Continua a leggere Dal 68 ai 70