I seguaci dello stragismo

The Following – una serie TV prodotta dalla FOX in onda tra il 2013 e il 2015 – racconta di una setta di serial killer guidati da un capo carismatico (un intellettuale studioso di Edgar Allan Poe) che, sulla base di presunti spunti ideologici, imperversa negli USA uccidendo a caso e in luoghi diversi. La serie, molto violenta, non è un granché e dopo la prima stagione, appare ripetitiva e noiosa. Ricordo però che, nel vederla, la cosa che mi dava più fastidio e che giudicavo irreale e cinematograficamente impropria era la mancanza di una finalità comprensibile nel praticare l’assassinio. Non … Continua a leggere I seguaci dello stragismo

Cosa farei per Roma

Stalker, Alienlog, MAAM, la mappa delle sette rovine   Dopo 40 anni di insegnamento e di consuetudini universitarie, ho capito che se la comunità scientifica continuerà a parlare solo a se stessa e la comunità civile a faticare nell’interpretarla, l’impermeabilità tra accademia e realtà in Italia resterà molto a lungo. Intendiamoci, la ricerca universitaria deve svolgere il suo lavoro al più alto livello possibile, con gli strumenti e i linguaggi che gli sono propri, anche con l’astrattezza necessaria. Ma deve sapere curare le ricadute sulla vita reale, trovando momenti di comunicazione, così come deve ascoltare quanto emerge dalla comunità civile … Continua a leggere Cosa farei per Roma

A mente (quasi) fredda

L’ultimo, imprevisto “botto”, il Brexit, ha reso più distante lo sconcerto delle ultime elezioni amministrative, rendendo lo scenario internazionale sempre più caotico. Ma da qualche mese, prima con il referendum sulle trivelle, poi con le elezioni, quindi in previsione del referendum costituzionale, sui social, sui talk televisivi e persino sui giornali si sono perse le infinite sfumature che dovrebbero articolare la disputa politica. Ci siamo vestiti tutti di bianco o di nero, mai di grigio. Ma siccome preferisco le infinite sfumature di grigio, parlerò un po’ di me. Dal Sessantotto in poi ho passato tutta la mia vita a sinistra, … Continua a leggere A mente (quasi) fredda

Evviva il “politicamente scorretto”!

Al termine della quarta puntata Corrado Guzzanti ci spiega la sua morale: l’intellettuale (di sinistra), costretto nel suo frustrante rigore conformista, ritroverà la sua libera capacità di esprimersi solo depurandosi in una dimensione popolare priva di schemi e di finzioni. E’ un bagno salutare nel “politicamente scorretto”. Al suo “doppio” – il comico Bizio – che si appresta ad entrare in scena, un addetto al palcoscenico urla: – ricorda che  nelle tue battute puoi dire solo parolacce come culo, cazzo, fregna, negro e frocio, e nessun’altra! – Corrado Guzzanti percorre una strada molto diversa dalla sorella Sabina, ormai schierata in un impegno politico, mettendo innanzi tutto in discussione se stesso e il … Continua a leggere Evviva il “politicamente scorretto”!

PD sbiadito?

Tanti amici, tanti compagni di tutte le età, in questi tempi di elezioni e referendum lamentano la perdita di identità del Partito Democratico. Allora mi domando quali siano i punti di riferimento di questi sconsolati confronti. Torniamo indietro nel tempo. È il PD di Bersani, Cuperlo e Letta, grigio e triste come i suoi manifesti elettorali, coinvolto nei primi accordi con la Destra, perdente quando all’opposizione e perdente quando al governo? È il PD del segretario Franceschini testimone temporaneo dello strapotere di Berlusconi? Oppure rimpiangono il PD fondato da Veltroni? Lo stesso Veltroni – già buon sindaco di Roma- che … Continua a leggere PD sbiadito?

FIORE: un bel film, una grande interprete

Sono andato a vedere Fiore sull’onda di alcuni recenti successi dei giovani registi italiani, ricordando il bel film di qualche anno fa di Claudio Giovannesi (diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) Alì ha gli Occhi Azzurri e considerando che negli ultimi 10-15 anni il Centro Sperimentale ha diplomato buoni registi (tra gli altri Cupellini e Nicchiarelli), attori (tra cui Rohrvacher, Scamarcio, Crescentini, Lodovini), sceneggiatori, ecc… Così, vedendo la eccezionale interpretazione di Daphne Scoccia, pensavo fosse anche lei una allieva appena formata. Invece, mi è stato detto, è il suo primo film, era una cameriera di una trattoria romana. Fiore è un film non … Continua a leggere FIORE: un bel film, una grande interprete

Una visita a Pompei (maggio 2016)

  Sono tornato a Pompei dopo molti anni dall’ultima visita. Sapevo di nuovi scavi, nuove aperture e la mostra di Mitoray. Dei 44 ettari dell’area archeologica è visitabile molto meno della metà. Alcuni cantieri di consolidamento sono recintati senza che ci sia personale al lavoro (era un giorno feriale). L’opuscolo consegnato all’ingresso riporta generiche note descrittive. Le audioguide ci sono, ma non sono l’ideale per illustrare un’area archeologica. Pochissime le “stazioni” di visita con nomi e targhe esplicative. Mai una ricostruzione tridimensionale, mai una planimetria o qualcosa che consenta di capire a cosa si riferiscano le strutture portate alla luce. … Continua a leggere Una visita a Pompei (maggio 2016)

Non c’è più la strip, è rimasto il pop

Las Vegas oggi non è quella descritta da Robert Venturi insieme a Denise Scott Brown e Stiven Izenour nel celebre, dirompente libro pubblicato nel 1972, Learning from Las Vegas. Riporto uno stralcio del testo di Venturi, pag. 153 e 154 (dell’edizione recentemente ripubblicata in Italiano a cura di Manuel Orazi, traduzione di Maurizio Sabini, Quodlibet, Macerata 2010). La strip oggi si è contorta sviluppando tentacoli. La scansione temporale di un unico percorso si è aperta in slarghi, incroci, moltiplicata su più livelli con rotaie e percorsi pedonali sopraelevati. I suoi bracci si infilano negli edifici, attraversano giganteschi spazi coperti, fuoriescono dai grattacieli costruiti … Continua a leggere Non c’è più la strip, è rimasto il pop

California, Tour Architettonico_6

Parte sesta: La Jolla (San Diego) Mappatura delle architetture moderne e contemporanee a San Francisco, Los Angeles e La Jolla (San Diego). Aprile 2016. la raccolta e localizzazione delle architetture è stata effettuata insieme a Giuseppe Barbieri e Sergio Petrini. Il montaggio delle mappe e le foto sul campo sono di Umberto Cao   L. Kahn, Salk Institute for Biological Studies (1959-60 primo progetto; 1960-62 progetto finale; 1965 completamento lavori) B. e T. Williams, Neurosciences Institute (1995) Download Mappa   Salk Institute for Biological Studies (Kahn) Continua a leggere California, Tour Architettonico_6