La Torre di Babele del XXI secolo

Una delle ultime esperienze didattiche nella Scuola di Ascoli Piceno (2013) Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce  (Henry Miller, scrittore, Tropico del capricorno) Se nella Babele delle grandi metropoli contemporanee la grammatica soccombe, gli uomini, nonostante ciò, si intendono  (Paolo Fabbri, semiologo, Elogio di Babele )   Nella Bibbia troviamo la descrizione della torre di Babele; un brano che si apre a diverse interpretazioni, ma che in via generale simboleggia la nascita delle differenti lingue nel mondo. Gli uomini infatti fino a quel momento avevano condiviso il medesimo linguaggio e insieme desideravano costruire una città … Continua a leggere La Torre di Babele del XXI secolo

Elegia della pietas

Confesso che ho avuto delle resistenze mentali prima di decidermi. Così l’ho visto solo due mesi dopo la sua uscita in Italia. Non credo ci siano stati altri film sulla Shoah così coinvolgenti, così profondi nel descrivere una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità. Il Figlio di Saul, opera prima di László Nemes, ti trascina dentro un campo di concentramento seguendo l’itinerario dell’eccidio, dalle camere a gas ai forni crematori, dai colpi alla tempia al trascinamento impietoso dei corpi chiamati “pezzi”. Ma non inquadra mai direttamente l’atto dell’assassinio né i corpi, perché l’orrore è letto negli occhi del protagonista che a … Continua a leggere Elegia della pietas

I limiti del surreale

nel film Lo chiamavano Jeeg Robot. Il cinema è invenzione e fantasia. Così il surreale ha una lunga tradizione avviata con i maestri del muto, Keaton e Chaplin, proseguita con Buñel e Jodorowsky, Cronenberg e Lynch, sino ai recenti raffinati film di Andersson (Un Piccione seduto su un ramo…) e di Von Dormael (Dio esiste e abita a Bruxelles). Similmente il cinema ha celebrato la narrazione oltre il reale con i supereroi del fumetto, la fantascienza e i fantasy. Ma il cinema è anche rappresentazione della realtà, ora leggera, complice e sentimentale, ora cruda, critica e drammatica. Come è anche ironia, … Continua a leggere I limiti del surreale

Dal 68 ai 70

La generazione del Sessantotto è arrivata ai Settanta anni Era bello quando eravamo tutti d’accordo. Quando c’era il Caimano con i suoi vizi e pasticci, bastava essere onesti, civili e progressisti per ritrovarsi uniti contro di lui e la sua destra delle cosiddette libertà. Ci potevamo ancora chiamare “sinistra” e lottare per una alternativa. Poi l’alternativa è arrivata e ci siamo divisi. Perché? Perché è facile essere contro, molto più difficile essere a favore. Perché chiamiamo coerenza la paura di cambiare le cose. Perché confondiamo la politica con l’ideologia. Perché vorremmo essere puri e semplicemente sognare. Siamo una società di … Continua a leggere Dal 68 ai 70

Dialogo (immaginario) sull’Università italiana

Emiliano Ilardi e Fabio Tarzia hanno scritto questo testo divertente e paradossale, ma realistico, per la voce Università, pubblicata sul “Breve Dizionario della Ideologia Italiana”, curato da Massimo Ilardi per manifestolibri, Roma 2016. Gli acronimi e le procedure di cui si parla sono tutti reali. Credo che pochi scritti riescono a spiegare, così bene e con tanta leggerezza, la situazione in cui si trova oggi l’Università italiana, gravemente scossa da una turbolenza burocratica malamente interpretata come valorizzazione meritocratica. (per concessione di manifestolibri)  Al Signor Colonnello (omissis), Comandante della V Sezione Anti Terrorismo e Sicurezza  Nazionale – Roma 25 luglio 2014 Spettabile Colonnello, si … Continua a leggere Dialogo (immaginario) sull’Università italiana

Pronti al massacro? Via!

Si cominciano a delineare le candidature per la elezione del Sindaco di Roma. Ad oggi questo è il quadro: Marchini corre da solo con una lista civica; Bertolaso, dopo una simulata riluttanza, è il candidato unico della destra; I Cinque Stelle faranno il gioco delle primariette in rete e probabilmente sceglieranno uno/a sconosciuto/a. E la sinistra? Stato confusionale: dalla sinistra di centrosinistra (PD) molti concorrenti alle primarie, dalla sinistra di sinistra non si capisce, ma difficilmente sarà uno solo. Ma in rete e sui social è già iniziato il massacro, anzi l’auto distruzione, della sinistra, che stavolta dovrebbe poggiare su questi “pilastri”: ripetere … Continua a leggere Pronti al massacro? Via!

La legalità tradita

Una questione locale che rimanda ad un problema più ampio. Roma, al margine di Villa Ada su via Panama – un pratone ripiantumato dal Comune e fornito di sentieri e qualche panchina – un vecchio chiosco di ristoro posto lungo il marciapiede in concessione a privati  è stato dapprima ricostruito nello stile (discutibile) in acciaio e vetro dei chioschi romani più recenti;  poi il concessionario ha sistemato gli spazi aperti per accogliere tavolini e ombrelloni, quindi, visto il successo dell’iniziativa,  ha costruito un secondo padiglione analogo costruttivamente, ma più grande. Oggi l’area occupata, tra spazi coperti e scoperti, è indubbiamente molto più ampia, agibile anche nelle stagioni fredde, ma gradevole e apprezzata come … Continua a leggere La legalità tradita

Infinite sfumature di grigio

  Abbiamo amato Fellini, non ne potevamo più. Woody Allen è un grande regista, sta facendo film brutti. Checco Zalone è reazionario, ci fa ridere. Inarritu e Tarantino ad alcuni piacciono da impazzire, altri li detestano. I serial TV sono migliori dei film di circuito, anzi no, sono una palla.   Il Teatro non muore mai, ma che noia. Umberto Eco è un grande, da 10 anni non leggo un suo libro. Le mostre del MAXXI non vanno perse, ci si capisce poco. Non volevo andare a vedere la Mostra di Arbore, ma quanto è divertente. L’Architettura contemporanea è solo forma, … Continua a leggere Infinite sfumature di grigio

Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave

Umberto Cao Intervento al convegno “Paesaggi, cartografie e architetture letterarie nel romanzo tedesco dell’Ottocento”, svoltosi a Roma, presso l’ Istituto Italiano di Studi Germanici (2010) Volevo parlarvi di una questione che negli ultimi decenni ha visto posizioni diverse, di volta in volta divergenti o contrapposte, in una successione di continui ribaltamenti di pensiero. La parola chiave di questo dibattito intenso e contraddittorio è il concetto di “luogo”, che potrebbe avere le sue origini, indietro nel tempo, a partire dalla prima metà del XX secolo. E’ una questione che nasce proprio dall’incontro (o scontro) tra “spazio della natura” e “spazio dell’uomo”. … Continua a leggere Heimat, Genius Loci, Nonluoghi, Enclave