L’ORRORE È AL BUIO

potrebbe contenere spoiler Sono passati otto anni dall’uscita de Il Figlio di Saul, un film durissimo di László Nemes, che parlava dell’olocausto nel campo di Auschwitz, senza inquadrare mai direttamente l’atto dell’assassinio né i corpi, perché – come allora avevo scritto – l’orrore è letto negli occhi del protagonista che a tutto assiste, inquadrato quasi sempre solo in primo piano. Nessun effetto facile, nessuna concessione, nessuna consolazione in una tragedia della follia umana raccontata attraverso l’abisso che separa la pietas di Saul dalla malvagità dei nazisti (https://umbertocao.com/2016/03/16/elegia-della-pietas/). Ma la visione di un altro film, La Zona d’Interesse di Jonathan Glazer riporta, anzi, … Continua a leggere L’ORRORE È AL BUIO

GIORNI PERFETTI IN MONDI DIVERSI

Ci sono film che inventano storie, altri che ricostruiscono biografie, altri ancora che raccontano viaggi, esplorano relazioni o rapporti di amicizia, parlano di amore oppure di odio, film che guardano ai paesaggi, alle città, alle architetture… Wim Wenders ha percorso tutti questi temi nella sua intensa produzione cinematografica. Ma Perfect Days di Wenders è una sfida perché racconta una “non storia”, ovvero descrive la ripetizione di atti semplici ma perfetti, non un giorno ma tanti giorni, con piccoli, ma sostanziali cambiamenti. Hirayama è un uomo attempato e solo, addetto alle pulizie dei gabinetti pubblici di un quartiere di Tokyo, nella … Continua a leggere GIORNI PERFETTI IN MONDI DIVERSI

IL SOLE CHE NON TRAMONTA

Era il 1976, quando con un gruppo di amici partecipammo ad un innovativo festival del super8 con “filmetti” girati e montati con attori e mezzi non professionali al Filmstudio, allora celebre cinema d’essai romano. In una serata furono presentati un cortometraggio titolato La Sconfitta, uno spezzone di un film incompiuto suiPromessi Sposi Come parli frate, e un lungometraggio titolato Io sono un autarchico. All’uscita della proiezione, colpiti dalla genialità e ironia di questi piccoli film, ci siamo fermati a parlare con l’autore, Nanni Moretti che allora aveva 23 anni. Io sono un autarchico, dopo una lunga permanenza al Filmstudio, fu … Continua a leggere IL SOLE CHE NON TRAMONTA

LA CITTA’ PALAZZO

Non è facile mettere il “fenomeno Corviale” insieme ad una serie televisiva; ovvero un tema caro agli architetti e agli studiosi della città, il “mostro metropolitano” per 6.000 inquilini (come lo chiamava il compianto Tonino Terranova), sofferto dagli abitanti e osteggiato dai Romani che lo chiamano “serpentone”, come contesto di Christian, film in 12 episodi (due stagioni) scritto e girato negli ultimi 3 anni e recentemente uscito su SKY. La serie è quasi interamente ambientata all’interno del gigantesco edificio, costruito quasi mezzo secolo fa, quando la ricerca e i progetti sulla edilizia economica e popolare rilanciata da specifiche leggi di … Continua a leggere LA CITTA’ PALAZZO

LA TRISTEZZA DEL LUSSO

Forse a causa della bulimica visione di film strappati dalle sale e consegnati alle piattaforme dalla emergenza Covid, o forse a causa della sciagurata guerra di Putin e delle cupe vicende della politica italiana, di fatto, da più di un anno, mi era scivolato via il desiderio di parlare su queste pagine digitali di cinema quanto tocca temi e valori che caratterizzano la contemporaneità, . Il cinema della seconda metà del Novecento aveva affrontato spesso temi sui conflitti e le contraddizioni del liberismo capitalista: il contributo del neorealismo italiano, il cinema “civile” americano, quello “sociale” del Regno Unito e i … Continua a leggere LA TRISTEZZA DEL LUSSO

YALDA, un film iraniano

Torno a parlare di cinema, sempre con l’intenzione di non scrivere una recensione, ma di cogliere alcune questioni che il film propone. In questo caso il film è Yalda, Gran premio della Giuria come film straniero al Sundance Festival. Autore è l’iraniano, Massoud Bakhshi, ma la produzione è europea, e difficilmente sarà proiettato in Iran (cfr in proposito su questo stesso blog scritti, video e immagini con parola chiave Iran S-velata). Il film (attualmente visibile su piattaforma SKY, ma in probabile uscita nelle sale) racconta di una giovane donna che ha ucciso il marito – non si capisce bene se … Continua a leggere YALDA, un film iraniano

L’Ottocento è ancora vicino

In una intervista a Venezia, dove il film Miss Marx è stato presentato quest’anno, la regista Susanna Nicchiarelli ha detto “L’Ottocento ci sembra lontano, ma in realtà è molto meno lontano di quanto pensiamo”. Miss Marx è un film d’autore. Nel senso che la regista in questo caso seppure rispettando l’autonomia degli specialisti di settore, entra in tutte le fasi della costruzione di un film, dal soggetto e sceneggiatura, alla scelta degli attori, delle musiche, sino all’editing finale. Nicchiarelli, come per Nico (2017), con questo Miss Marx lavora con una troupe italiana, ma gira con attori stranieri di qualità, proponendosi … Continua a leggere L’Ottocento è ancora vicino

FAVOLE DI FIGLI

Per sopravvivere al soffocamento del lockdown pandemico si sono determinate accelerazioni di novità nel lavoro, nella comunicazione e nella fruizione del tempo libero che sarebbero probabilmente sopraggiunte nei prossimi anni. Se eravamo abituati all’acquisto di beni e servizi on line, non lo eravamo a presentare libri in rete, a celebrare eventi, fare riunioni di lavoro o discutere di politica con lo strumento del meeting virtuale. Il cinema, già in sofferenza per la diffusione della TV on demand, è entrato in crisi sia nella fase della produzione che in quella della distribuzione. E allora film pensati per le sale escono sulle … Continua a leggere FAVOLE DI FIGLI

FOR THE LIFE

Un frutto di cachi ancora acerbo, ma che può maturare, è il dono più grande che si può ricevere quando sei sotto le bombe di una guerra infame. Quando la vita è sospesa ad un filo e attorno c’è solo la polvere della morte, quando vivi nel presente del sorriso di una figlia in fasce e del coraggio di chi ti è vicino. For Sama non è un film di finzione e forse neppure un documentario, è la testimonianza di una giornalista e di un medico che hanno scelto di restare nella loro città sotto assedio, sfidando la follia criminale … Continua a leggere FOR THE LIFE

La guerra rende ciechi

Generalmente le arti si esprimono e comunicano emozioni attraverso un unico fenomeno sensoriale: la vista nella maggiore parte dei casi e l’udito nella musica. Recentemente nuove forme artistiche, come l’installazione o la performance sono riuscite a mettere insieme vista e udito. Ma solo al teatro e al cinema appartiene la complementarità delle sensazioni. Nato muto, il cinema di finzione dapprima ha impiegato la musica come sottolineatura o come contrappunto per esaltare le emozioni. E ci è riuscito benissimo con i capolavori del muto accompagnati da musica dal vivo. Poi si è perfezionato con il doppiaggio, i “rumoristi” e musiche appositamente … Continua a leggere La guerra rende ciechi