Una occasione persa?

Roma, l’Isola ambientale nel quadrante di Piazza Alessandria – piazza Fiume – Porta Pia è in stallo, Perche?

Su queste pagine, avete trovato rappresentato il progetto preliminare di riqualificazione di un quadrante urbano molto importante alle porte del centro storico di Roma: una Zona 30-Isola ambientale da realizzare tra viale Regina Margherita, via Nomentana, Corso d’Italia e via Nizza. (Vedi sotto il link)

Riqualificazione del quadrante di Piazza Alessandria a Roma

Il Municipio II vi aveva lavorato con alcuni esperti nell’ultimo anno di consiliatura, presentandolo alla cittadinanza insieme alla Università La Sapienza e a Legambiente-Mondi Possibili come un intervento fondamentale ed esemplare nell’ambito della rigenerazione urbana degli spazi pubblici. Quindi il progetto è stato inserito nel programma urbanistico municipale per le elezioni di ottobre 2021, che hanno confermato la precedente maggioranza nel Municipio II e riportato al governo di Roma il centrosinistra. Il progetto è stato valutato e apprezzato da Roma Capitale e ha ottenuto la disponibilità di un finanziamento di 1,5 milioni di euro per la prima fase dei lavori.

Purtroppo, però, da ottobre ad oggi, (siamo quasi a metà maggio), nulla è stato fatto per portare avanti il progetto in termini definitivi o, almeno, sino al progetto di fattibilità tecnico-economica, condizione necessaria entro dicembre 2022 per impegnare i fondi e quindi procedere alle fasi successive di progettazione e realizzazione. Lo stesso rapporto virtuoso con il Dipartimento DIAP della Sapienza e Legambiente sembra accantonato. Non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale e la sensazione è che l’Amministrazione municipale abbia modificato i suoi programmi, indirizzandosi su altre priorità senza avere più intenzione di portare avanti il progetto. Nel frattempo, una parte dei disegni del progetto preliminare sono stati presentati nella mostra Riscatti di città, (15/04 – 29/5 2022) presso Palazzo Merulana e il progetto è noto agli assessori di Roma Capitale Veloccia, Segnalini e Patanè. Abbandonare questa occasione di un progetto pilota di Isola Ambientale, congruente sia con il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) che con il PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano) e coerente con i nuovi orientamenti di mobilità dolce e rigenerazione urbana, sarebbe certamente una occasione persa.

I materiali esposti a Palazzo Merulana, mostra Riscatti di città

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